Nuovi avvistamenti di orsi in Valle Camonica: fototrappole immortalano i plantigradi nei boschi
Brescia - Continuano le segnalazioni di orsi in Valle Camonica, dove la presenza dei plantigradi viene registrata soprattutto nelle aree mon...
Brescia - Continuano le segnalazioni di orsi in Valle Camonica, dove la presenza dei plantigradi viene registrata soprattutto nelle aree montane e boschive del territorio bresciano.
L’ultimo avvistamento arriva dalla zona sopra l’abitato di Berzo Demo, nei pressi di Monte di Berzo Demo, area frequentata da escursionisti e appassionati di trekking lungo i sentieri della Valsaviore.
L’orso ripreso da una fototrappola
A documentare il passaggio dell’animale è stata una fototrappola installata nei boschi vicino ad alcune baite della zona. Le immagini mostrano un orso in movimento durante le ore notturne, in un’area distante dal centro abitato ma molto frequentata nei fine settimana da villeggianti e amanti della montagna.
Con l’arrivo della bella stagione e l’aumento delle escursioni, la presenza degli orsi torna così al centro dell’attenzione tra curiosità e prudenza.
Segnalazioni anche in altre zone della valle
Quello di Berzo Demo non sarebbe un episodio isolato. Negli ultimi giorni ulteriori segnalazioni sarebbero arrivate anche dalle aree di Esine e dai monti sopra Bienno, tra Valdaione e Arcina, dove altre fototrappole avrebbero documentato il passaggio di un plantigrado vicino ad alcune malghe.
Presenza ormai stabile sul territorio
Secondo i dati diffusi dalla Polizia Provinciale, nel corso del 2025 sarebbero già numerose le segnalazioni relative alla presenza di orsi nel territorio bresciano. Nel 2024 erano stati registrati 89 episodi riconducibili a esemplari di Orso bruno, confermando una presenza ormai stabile in diverse aree montane della provincia.
Gli esemplari monitorati
Tra gli orsi già identificati dagli esperti figurano gli esemplari denominati M109 e M115, entrambi giovani maschi di circa 2-3 anni. Il primo è stato rilevato tra Breno e Sonico grazie a campioni biologici e fototrappole, mentre il secondo è stato individuato dopo alcune tracce rinvenute tra la Valle del Caffaro ed Esine, vicino a malghe e apiari.
L’orso immortalato sopra Monte di Berzo Demo potrebbe essere uno degli esemplari già monitorati, tornato a muoversi sul territorio dopo il letargo invernale alla ricerca di cibo.
