Milano - Come ogni anno, il Festa dei Lavoratori è stato celebrato con manifestazioni e cortei in tutta Italia, nel segno del tema scelto per il 2026: il lavoro dignitoso.

L’evento principale si è svolto a Marghera, dove si è tenuta la manifestazione unitaria promossa da CGIL, CISL e UIL. Sul palco i segretari generali Maurizio Landini, Pierpaolo Bombardieri e Daniela Fumarola, che hanno ribadito la necessità di rafforzare diritti, tutele e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Alla vigilia della ricorrenza è intervenuto anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita allo stabilimento Piaggio di Pontedera. Nel suo discorso ha richiamato l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro, definendola “un impegno e un dovere che non consente rinunce o distinguo”.

“Le cronache ci restituiscono, pressoché quotidianamente, notizie di lavoratrici e lavoratori che perdono la vita o rimangono infortunati nello svolgimento delle loro attività – ha dichiarato Mattarella –. Tra luoghi di lavoro e in itinere sono oltre mille le vite spezzate ogni anno: un tributo inaccettabile”.

Il Capo dello Stato ha sottolineato come la lotta alle incurie, all’illegalità e alle imprudenze debba coinvolgere tutti: imprese, lavoratori, istituzioni e società civile. Un richiamo forte alla responsabilità collettiva, in un contesto in cui – ha concluso – “non è stato ancora fatto abbastanza per tutelare la salute di chi lavora”.