Sondrio 
– Due truffe ai danni di persone anziane sono state sventate nel primo pomeriggio di giovedì dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sondrio, in collaborazione con le Stazioni di Berbenno, Chiesa in Valmalenco, Ponte in Valtellina e della Compagnia di Tirano.

L’operazione si è conclusa lungo la Strada Statale 38, in località Trippi, tra i comuni di Montagna in Valtellina e Sondrio, dove i militari hanno intercettato e bloccato un’auto sospetta.

Refurtiva in auto: monili e contanti

A bordo del veicolo i carabinieri hanno rinvenuto diversi oggetti in oro — tra cui bracciali, catenine e orecchini — oltre a circa 500 euro in contanti. Dagli accertamenti è emerso che il denaro e i preziosi erano il provento di due truffe consumate nelle ore precedenti ai danni di anziani residenti a Chiesa in Valmalenco e Villa di Tirano.

Il metodo del “finto carabiniere”

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le vittime erano state contattate da truffatori che si erano spacciati per appartenenti alle forze dell’ordine. Con la scusa di presunti accertamenti su denaro e oggetti in oro ritenuti collegati a una rapina, i malviventi erano riusciti a farsi consegnare beni e contanti per poi allontanarsi rapidamente.

Arresto in flagranza

I due presunti responsabili, un 21enne residente in Brianza e un 19enne dell’hinterland milanese, sono stati arrestati in flagranza di reato e condotti in carcere.

L’indagine era partita già nella tarda mattinata, dopo la denuncia di una delle vittime, permettendo ai militari di attivare rapidamente le ricerche e intercettare i sospetti prima che potessero far perdere le proprie tracce.