Varese, truffa immobiliare da 1,3 milioni: sequestrati tre conti correnti
Varese - Una villa di pregio acquistata per oltre 1,3 milioni di euro, versati in tre tranche, si è rivelata in realtà il frutto di una sofi...
Varese - Una villa di pregio acquistata per oltre 1,3 milioni di euro, versati in tre tranche, si è rivelata in realtà il frutto di una sofisticata truffa immobiliare. È quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza di Varese, che ha eseguito un sequestro preventivo disposto dal GIP del Tribunale di Milano nei confronti di un uomo italiano residente in provincia di Varese, indagato per truffa aggravata, falso e autoriciclaggio.
L’operazione ha portato al sequestro di tre conti correnti riconducibili all’indagato, sui quali sono stati rinvenuti circa 570mila euro. Una cifra che conferma come gran parte del profitto illecito sarebbe già stata dispersa.
Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Milano, il presunto truffatore si sarebbe presentato alla vittima come un qualificato operatore del settore immobiliare, proponendo l’acquisto di una villa di pregio nel Varesotto a un prezzo apparentemente vantaggioso rispetto al valore di mercato. L’operazione sarebbe stata inserita in una presunta procedura esecutiva, in realtà mai esistente.
Per rendere credibile il raggiro, l’indagato avrebbe falsificato documentazione bancaria e atti giudiziari, inducendo così la vittima — un cittadino svedese residente negli Stati Uniti — a versare complessivamente oltre 1,3 milioni di euro in tre diversi pagamenti.
Le somme sarebbero state poi trasferite su conti correnti intestati all’indagato e a una società a lui collegata, con successivi movimenti frazionati finalizzati a ostacolare la tracciabilità del denaro.
Il GIP, rilevata la gravità degli indizi e il rischio di dispersione delle somme, ha disposto il sequestro dei conti ancora attivi, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire l’intera rete dei flussi finanziari.
