Bergamo - Momenti di tensione nella mattinata di sabato 2 maggio al Policlinico San Marco di Zingonia, dove un principio di incendio ha fatto scattare l’immediata attivazione delle procedure di emergenza. Non si registrano persone coinvolte.

L’allarme è scattato poco dopo le 10, con la dichiarazione di maxi emergenza all’interno della struttura sanitaria del Gruppo San Donato. In via precauzionale è stato disposto lo svuotamento del terzo e del quarto piano, mentre le attività hanno interessato anche il reparto di Cardiologia.

Secondo le prime informazioni, il rogo si sarebbe sviluppato in un locale tecnico situato nei sotterranei, dove si trovano apparecchiature informatiche e server. Il fumo avrebbe poi raggiunto i piani superiori, interessando anche la copertura dell’edificio.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno individuato rapidamente l’origine dell’incendio e avviato le operazioni di contenimento. Le verifiche preliminari indicano che calore e fumo sarebbero rimasti circoscritti all’area tecnica, senza propagarsi ad altri reparti.

Le prime ipotesi fanno riferimento a un possibile guasto alla centrale elettrica della struttura, ma le cause restano in fase di accertamento.

Nel frattempo i pazienti deambulanti sono stati accompagnati nei punti di raccolta, mentre quelli allettati sono stati trasferiti in aree sicure dell’ospedale. Le operazioni si sono svolte senza criticità per le persone ricoverate.

Poco prima delle 12 la situazione è tornata alla normalità: tutti i pazienti sono rientrati nelle aree di degenza e la struttura non avrebbe riportato danni strutturali. I Vigili del Fuoco, intervenuti con cinque squadre, hanno completato lo spegnimento e avviato le attività di bonifica e messa in sicurezza degli ambienti interessati.