2 Giugno, Mattarella ai Prefetti: “La Repubblica nata da un patto civile fondato su libertà e democrazia”
Roma - In occasione della Festa della Repubblica , il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio ai Prefetti d’I...
Roma - In occasione della Festa della Repubblica, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio ai Prefetti d’Italia, invitandoli a farsi interpreti delle celebrazioni e delle iniziative territoriali del 2 giugno.
“Il voto del 1946 svolta decisiva per il Paese”
Nel suo intervento, Mattarella ha ricordato il significato storico del referendum istituzionale del 1946, sottolineando come il voto abbia rappresentato una svolta fondamentale per l’Italia, dopo il ventennio fascista.
Secondo il Capo dello Stato, quel passaggio segnò la nascita di un nuovo patto civile, costruito sui principi della Costituzione italiana, fondato su libertà, uguaglianza, solidarietà e su una forte aspirazione alla pace.
Particolare rilievo è stato attribuito alla partecipazione popolare, definita ampia e consapevole, e al ruolo delle donne, chiamate per la prima volta al voto nazionale proprio in quell’occasione.
Il ruolo dei Prefetti e delle istituzioni
Nel messaggio, il Presidente ha inoltre evidenziato il valore dell’azione dei Prefetti, richiamando il loro ruolo nel garantire la legalità, la sicurezza e il coordinamento tra istituzioni, volontariato e associazioni nei territori.
L’attività prefettizia è stata descritta come un elemento essenziale per il funzionamento della democrazia e per la gestione delle situazioni di emergenza a livello locale.
Fiducia tra cittadini e istituzioni
Mattarella ha infine sottolineato l’importanza di consolidare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, considerandolo un compito continuo e centrale nella vita della Repubblica.
Un richiamo che si inserisce nel contesto delle celebrazioni del 2 giugno, giornata simbolo della nascita della Repubblica Italiana e del percorso democratico del Paese.
