Lecco - Cinque tifosi ultras del Lecco sono stati sottoposti a Daspo e a perquisizioni domiciliari con l’accusa di aver partecipato a un violento assalto ai danni del pullman dei sostenitori del Giana Erminio, avvenuto la sera del 6 maggio lungo la strada statale 36.

Il provvedimento, eseguito il 22 maggio e reso noto dalla Questura di Monza, include per uno degli indagati un divieto di accesso alle manifestazioni sportive della durata di otto anni.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, durante il rientro dei tifosi del Giana Erminio dopo una partita di Serie C contro il Lecco, un’auto con a bordo alcuni sostenitori lecchesi avrebbe tentato più volte di ostacolare la marcia del pullman, cercando di costringerlo a fermarsi in un’area di sosta dove altri ultras erano appostati per un possibile agguato.

La prontezza dell’autista avrebbe evitato il blocco del mezzo, ma nel corso delle manovre un sasso lanciato dagli aggressori ha colpito e danneggiato il parabrezza del bus.

Le successive indagini hanno portato all’identificazione dei primi cinque responsabili. Durante le perquisizioni domiciliari è stato inoltre sequestrato materiale ritenuto utile a individuare altri partecipanti all’episodio.

Oltre ai Daspo, gli indagati risultano denunciati e destinatari di ulteriori provvedimenti restrittivi in ambito sportivo.