Grandate, Como - Sono ritenuti responsabili di un furto ai danni di un’attività commerciale di Grandate, dove nella notte dello scorso 15 giugno erano state rubate due casse automatiche “Cash matic” contenenti complessivamente circa 12mila euro.

A finire nei guai sono un uomo e una donna di 46 anni, residenti a Cascina Rizzardi, denunciati nella giornata di domenica dai Carabinieri della Stazione di Fino Mornasco al termine di un’attività investigativa.

Le indagini sono scattate dopo la denuncia presentata dal titolare dell’esercizio commerciale, che aveva segnalato il furto avvenuto attraverso l’effrazione della porta d’ingresso del negozio. I ladri avevano sottratto due casse automatiche “Cash matic” contenenti il denaro presente al loro interno.

Gli accertamenti dei militari sono partiti dall’analisi delle immagini dell’impianto di videosorveglianza dell’attività, che hanno consentito, insieme ai successivi riscontri investigativi, di individuare il veicolo utilizzato per mettere a segno il colpo e risalire ai presunti autori.

Le perquisizioni e il materiale sequestrato

Nel corso delle perquisizioni domiciliari effettuate nei confronti della coppia, i Carabinieri hanno sequestrato un piede di porco, ritenuto compatibile con lo strumento utilizzato per forzare l’ingresso del negozio, alcuni capi di abbigliamento giudicati compatibili con quelli indossati durante il furto e un carrello utilizzato per trasportare le casse automatiche.

Le due casse sono state successivamente recuperate: erano state danneggiate e risultavano prive del denaro contenuto. Durante le operazioni è stato inoltre rinvenuto denaro contante ritenuto dagli investigatori parte della refurtiva.

La coppia è stata denunciata all’autorità giudiziaria per il furto commesso nell’attività commerciale di Grandate.