Giussano, violenza in casa e incendio dopo l’aggressione: arrestato un 44enne in Brianza
Giussano, Monza e Brianza - Una serata di violenza domestica culminata con un incendio, l’intervento dei carabinieri e il trasporto in osped...
Giussano, Monza e Brianza - Una serata di violenza domestica culminata con un incendio, l’intervento dei carabinieri e il trasporto in ospedale di una donna. È quanto accaduto a Giussano, in provincia di Monza e Brianza, nella serata del 24 maggio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un uomo di 44 anni, residente in Brianza ma originario della provincia di Pavia, avrebbe dato in escandescenza all’interno dell’abitazione familiare, aggredendo prima il fidanzato della figlia, un 20enne, e successivamente la propria convivente, una donna di 39 anni.
L’episodio sarebbe nato per futili motivi. Dopo la prima aggressione, la giovane coppia si sarebbe allontanata per recarsi a sporgere denuncia in caserma, ma nel frattempo l’uomo avrebbe rivolto la sua violenza contro la compagna, colpendola con pugni al volto e alla schiena, trascinandola per i capelli e minacciandola di morte.
La donna è riuscita a fuggire e a rifugiarsi presso un’abitazione vicina, da cui è stato allertato il numero di emergenza 112. Nel frattempo, rimasto solo in casa, l’uomo avrebbe distrutto alcuni arredi e appiccato il fuoco agli indumenti presenti in un armadio.
L’intervento tempestivo dei carabinieri delle stazioni di Giussano e Meda, supportati dal Nucleo Radiomobile di Seregno, ha impedito conseguenze più gravi. L’uomo avrebbe anche tentato di opporsi ai militari, venendo infine bloccato e messo in sicurezza. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno circoscritto e spento le fiamme, limitate a una stanza.
La donna è stata trasportata all’ospedale di Carate Brianza e dimessa con una prognosi di sette giorni.
È stato immediatamente attivato il protocollo del “codice rosso”, anche alla luce di precedenti episodi di maltrattamenti denunciati dalla vittima. L’uomo è stato arrestato in flagranza con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, danneggiamento seguito da incendio e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione della Procura di Monza, è stato trasferito nel carcere di Monza.
