Incendio nel resort a Santo Domingo: muore una turista italiana. Tra gli evacuati anche Sara Calabria, sorella dell’ex capitano del Milan Davide Calabria
La 27enne lavorava nella struttura di Bayahibe: “Io e il personale abbiamo evacuato le persone. Il mio ufficio è ridotto in cenere”. Tra i t...
La 27enne lavorava nella struttura di Bayahibe: “Io e il personale abbiamo evacuato le persone. Il mio ufficio è ridotto in cenere”. Tra i turisti coinvolti anche un cittadino di Taranto
È una tragedia che coinvolge anche volti noti quella avvenuta al Bravo Viva Dominicus Beach di Bayahibe, nella Repubblica Dominicana, dove un violento incendio ha causato la morte di una turista italiana e il ferimento di nove persone. Tra le persone coinvolte c’è anche Sara Calabria, sorella dell’ex capitano del Milan Davide Calabria, che si trovava nel resort perché lavorava proprio nella struttura colpita dalle fiamme.
La giovane, 27 anni, originaria della provincia di Brescia, si era trasferita a Santo Domingo per motivi professionali. Durante l’incendio ha partecipato alle operazioni di evacuazione insieme agli altri dipendenti del resort. “Sto bene, stiamo bene. Io con tutto il personale abbiamo evacuato le persone”, ha scritto in una storia pubblicata sui social.
La sorella del calciatore ha raccontato la paura vissuta durante quei momenti drammatici: “In situazioni come queste capisci davvero l’importanza delle cose. Vedere i miei colleghi e amici salvi era la cosa che mi premeva di più”. La giovane ha poi espresso il dolore nel vedere il suo luogo di lavoro distrutto: “Sono tristissima nel vedere il mio bellissimo ufficio ridotto in cenere”.
Sara Calabria ha anche lanciato un appello agli ospiti del resort, invitandoli a non mettere mai a rischio la propria vita per recuperare oggetti personali. “Ho visto persone che tornavano in camera a prendere le valigie sottovalutando il pericolo”, ha raccontato. “Nessun oggetto, nessun bene materiale vale la nostra vita. Anche ai documenti si può trovare una soluzione, alla vita no”.
La giovane ha invitato tutti a rispettare le indicazioni del personale e le norme di sicurezza durante le emergenze: “La prima cosa a cui pensare è salvarsi, senza rischiare la propria vita e quella degli altri”.
Nel rogo ha perso la vita Francesca Valentino, 46 anni, originaria di Caserta e madre di due bambine. Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata colpita da una crisi respiratoria mentre si trovava in spiaggia dopo l’evacuazione del resort, a causa dell’inalazione di fumo e monossido di carbonio.
L’incendio ha coinvolto una struttura molto frequentata dai turisti italiani. Nel resort erano presenti circa 285 connazionali, assistiti dalla Farnesina e dall’ambasciata italiana a Santo Domingo per il rientro e le procedure di emergenza. Un primo gruppo di circa 130 turisti è già rientrato in Italia.
Tra gli italiani presenti anche Gabriele Russo, cittadino di Taranto, che ha raccontato di non aver sentito alcun allarme al momento dello scoppio dell’incendio: “Ci siamo aiutati tra di noi, abbiamo bussato alle porte dei bungalow per avvertire gli altri e farli uscire”.
Restano in corso gli accertamenti per chiarire le cause del rogo, che secondo le prime ipotesi potrebbe essere partito da un corto circuito e si sarebbe rapidamente propagato anche a causa dei materiali infiammabili utilizzati in alcune parti della struttura. Le autorità locali hanno evacuato circa 1.700 persone per consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area.