Mesero, Milano - Un agricoltore di 63 anni è ricoverato in gravissime condizioni dopo essersi sentito male mentre lavorava nei campi, nel pomeriggio di oggi, a Mesero, in provincia di Milano, durante una giornata caratterizzata da temperature elevate.

L'uomo si era recato in un'area verde alle spalle di via Garibaldi per trasportare del letame nonostante il caldo intenso. A dare l'allarme è stato il fratello che, non vedendolo rientrare, è andato a cercarlo trovandolo privo di sensi a terra.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco, che hanno recuperato il 63enne e lo hanno trasportato in codice rosso all'ospedale di Magenta. L'uomo è attualmente ricoverato in terapia intensiva e le sue condizioni sono giudicate gravissime.

L'episodio riporta l'attenzione sui rischi legati al lavoro all'aperto durante le ondate di calore.

Solo due giorni fa, nel Mantovano, un altro agricoltore, un uomo di 66 anni, è stato trovato senza vita nei campi dell'azienda agricola di famiglia a Roverbella, dove si era recato a lavorare dopo pranzo. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, attribuito a un infarto.

Poiché la morte è avvenuta durante l'attività lavorativa, il caso è stato trattato come infortunio sul lavoro: la salma è stata posta a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito, mentre sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.