Milano, caso Minetti: il Tribunale di Sorveglianza prende atto della grazia e dichiara decaduto il titolo esecutivo
Milano - Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha dichiarato decaduto il titolo esecutivo della pena nei confronti di Nicole Minetti, a seg...
Milano - Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha dichiarato decaduto il titolo esecutivo della pena nei confronti di Nicole Minetti, a seguito del provvedimento di grazia concesso lo scorso febbraio dal Presidente della Repubblica.
L’ex consigliera regionale lombarda, condannata a 3 anni e 11 mesi nell’ambito delle vicende “Ruby bis” e delle cosiddette “spese allegre” al Pirellone, beneficia così dell’atto di clemenza che sospende la pena e ne prevede l’estinzione dopo cinque anni in assenza di ulteriori reati.
Nel provvedimento, firmato dal presidente del collegio Marcello Bortolato e dalla giudice Paola Braggion, i magistrati hanno preso atto della grazia già concessa, limitandosi a dichiarare il “non luogo a deliberare” sull’istanza di affidamento in prova ai servizi sociali presentata dalla difesa.
La richiesta era stata avanzata prima della concessione della grazia dai legali dell’ex consigliera. Anche la Procura generale, rappresentata dalla sostituta procuratrice Valeria Marino, aveva chiesto in udienza di prendere atto del provvedimento di clemenza, rendendo la decisione una formalità conclusiva dell’iter giudiziario.
