Milano piange Francesco Imprezzabile, l’agente della Polizia locale morto durante un inseguimento
Centinaia di messaggi di cordoglio per il 39enne. Il conducente dell’Audi Q7 è stato arrestato e indagato per omicidio stradale «Amavi il tu...
Centinaia di messaggi di cordoglio per il 39enne. Il conducente dell’Audi Q7 è stato arrestato e indagato per omicidio stradale
«Amavi il tuo lavoro, ne andavi fiero». Sono alcune delle parole che colleghi, amici e familiari hanno affidato ai social per ricordare Francesco Imprezzabile, l’agente della Polizia locale di Milano morto nella serata di lunedì dopo una caduta durante un inseguimento.
La notizia della scomparsa del 39enne ha suscitato grande commozione: centinaia i messaggi pubblicati sulla sua bacheca social da chi lo ha conosciuto nella vita privata e professionale.
L’agente, originario di Mazara del Vallo (Trapani), aveva costruito a Milano la propria vita e ad agosto avrebbe compiuto 40 anni. Da quattro anni faceva parte del corpo della Polizia locale cittadina, dopo aver maturato anche un’esperienza lavorativa nella discoteca Pelledoca, che in segno di lutto ha deciso di rimanere chiusa per due giorni.
L’inseguimento e l’indagine
Imprezzabile era intervenuto dopo che un’Audi Q7 a noleggio non aveva rispettato l’alt imposto durante un controllo stradale. L’agente si era messo all’inseguimento del veicolo, ma durante l’operazione è caduto riportando ferite che si sono rivelate fatali.
Il conducente dell’auto, un 27enne di origine albanese, è stato individuato il giorno successivo a Monza e arrestato con l’accusa di fuga pericolosa. Nei suoi confronti è stato inoltre aperto un procedimento per omicidio stradale.
Il ricordo di colleghi e amici
«Mi mancheranno le nostre chiacchierate. Eri un’anima gentile e continuerai ad esserlo», è uno dei tanti messaggi dedicati a Francesco.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona disponibile, educata e profondamente legata al proprio lavoro: «Una bella persona, sempre gentile, conosciuto da tutti… un pezzo di Milano».
Molti hanno sottolineato la sua passione per la divisa e il senso di responsabilità con cui svolgeva il servizio: «Una dedizione assoluta per la causa e per la divisa che portavi».
L’omaggio delle forze dell’ordine
Martedì, davanti alla sede del Comando decentrato 4 della Polizia locale di Milano, in via Oglio, dove lavorava l’agente, si è svolto un momento di raccoglimento interforze.
Militari dell’Arma dei Carabinieri, agenti della Polizia di Stato, personale della Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco hanno partecipato a un abbraccio simbolico per esprimere vicinanza ai familiari e ai colleghi della vittima.
Un omaggio da parte di chi ogni giorno indossa una divisa sulle strade della città e condivide il compito di garantire sicurezza e rispetto delle regole.
Il cordoglio delle istituzioni
Anche le istituzioni hanno espresso il proprio dolore per la scomparsa dell’agente.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha manifestato «solidarietà e vicinanza» ricordando la tragedia.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso il cordoglio del Governo: «Ho appreso con profondo dolore della morte dell’agente della polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile, che ha perso la vita mentre era in servizio, durante un inseguimento».
«Chi indossa una divisa mette ogni giorno la propria vita al servizio degli altri – ha aggiunto Meloni –. L’Italia non dimentica il sacrificio di chi lavora con dedizione e professionalità per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole».
Francesco Imprezzabile viene ricordato come un servitore dello Stato e una persona che ha dedicato il proprio impegno alla comunità fino all’ultimo giorno di servizio.