Truffe agli anziani a Milano: finto carabiniere deruba e aggredisce una vittima, arrestato 49enne
Milano, 9 giugno 2026 – Aveva messo in atto un doppio raggiro ai danni di persone anziane, arrivando in un caso anche ad aggredire la vittim...
Milano, 9 giugno 2026 – Aveva messo in atto un doppio raggiro ai danni di persone anziane, arrivando in un caso anche ad aggredire la vittima per garantirsi la fuga. Un 49enne italiano, già pluripregiudicato, è stato arrestato nei giorni scorsi dagli agenti del pool anti truffe della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Milano.
L’indagine, coordinata dai magistrati del VII Dipartimento e condotta congiuntamente da polizia di Stato e polizia locale, ha ricostruito due episodi avvenuti a Milano tra settembre 2025 e febbraio 2025.
Nel primo caso l’uomo, insieme a complici non ancora identificati, avrebbe contattato telefonicamente un’anziana fingendosi appartenente alle forze dell’ordine. Presentatosi poi presso l’abitazione con la scusa di verifiche su un presunto furto, sarebbe riuscito a farsi indicare la combinazione della cassaforte, portando via denaro e gioielli per circa 15mila euro.
Nel secondo episodio il copione è stato simile: una telefonata preventiva con la falsa notizia di un coinvolgimento del marito della vittima in una rapina, poi la visita a domicilio sotto mentite spoglie. In questo caso l’uomo si sarebbe impossessato di oggetti preziosi e lingotti d’oro. Quando la donna ha compreso la truffa e tentato di reagire, il 49enne l’avrebbe spinta con violenza, provocandole lesioni, per poi aggredire anche il portiere dello stabile intervenuto in difesa della vittima.
Secondo la Questura di Milano, il fenomeno delle truffe agli anziani resta particolarmente allarmante e si basa su schemi ricorrenti in cui i malintenzionati si fingono appartenenti alle forze dell’ordine o altri pubblici ufficiali per ottenere denaro e beni preziosi.
Le autorità ribadiscono l’invito a non consegnare mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti e a contattare immediatamente il numero di emergenza 112 in caso di dubbi o richieste sospette.
