Bergamo, seconda spaccata in pochi mesi nel negozio di via Spaventa: denunciato un 31enne
Rubato il registratore di cassa dopo la vetrina infranta con un martello frangivetro. La titolare: “Senso di impotenza, manca una protezione...
Rubato il registratore di cassa dopo la vetrina infranta con un martello frangivetro. La titolare: “Senso di impotenza, manca una protezione generale”
BERGAMO – Tre scatoloni pieni di vetri rotti sono la prima immagine che accoglie i clienti del negozio di calzature e abbigliamento di Alessandra Venturi, in via Spaventa. È il segno dell’ennesima spaccata subita dall’attività commerciale, la seconda nel giro di poco più di due mesi.
Il colpo è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, quando un gruppo composto da quattro persone avrebbe preso di mira il negozio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, uno dei componenti, un 31enne, avrebbe infranto la vetrina utilizzando un martello frangivetro, inizialmente scambiato per un’ascia, per poi entrare nell’attività e portare via il registratore di cassa, contenente circa 50 euro del fondo cassa, oltre al telefono del negozio e alla chiave per l’apertura della saracinesca.
Per Alessandra Venturi si tratta di una nuova pesante conseguenza dopo il precedente episodio avvenuto a maggio, quando il negozio era già stato preso di mira con modalità simili: anche in quel caso la vetrina era stata danneggiata e i ladri avevano portato via borse e scarpe. Il bilancio complessivo dei due episodi supera ormai i 5 mila euro di danni.
“L’ennesima spaccata mi lascia con un senso di impotenza – ha raccontato la titolare -. Non riguarda solo Bergamo questa situazione, c’è una mancanza di protezione generale”.
La famiglia aveva già vissuto un’esperienza analoga: anni fa il marito di Alessandra, titolare di una gioielleria nel centro di Brescia, aveva subito un furto con danni superiori ai 200 mila euro.
La preoccupazione coinvolge anche altri commercianti della zona. In via Palazzolo, a pochi passi dal negozio, l’11 luglio il Bar Ermitage aveva subito il danneggiamento della vetrina dopo che un uomo aveva lanciato un monopattino contro il vetro. “Con quello che sta succedendo ce l’aspettavamo”, ha commentato la titolare Ornella Pesenti.
Il responsabile della spaccata è stato individuato dalla Polizia di Stato grazie a un’attività investigativa partita da una segnalazione ricevuta tramite l’app YouPol. Intorno all’1.30 un cittadino aveva inviato alla Sala Operativa della Questura un video che mostrava un uomo aggirarsi in via Quarenghi con un oggetto apparentemente simile a un’ascia. La segnalazione è stata quindi trasmessa ai Carabinieri.
Quando è arrivata la notizia del furto in via Spaventa, gli agenti della Squadra Volante hanno analizzato il filmato, individuando un dettaglio ritenuto decisivo: l’uomo ripreso dalle immagini, oltre al martello frangivetro utilizzato per rompere la vetrina, trasportava anche il registratore di cassa appena sottratto.
Gli accertamenti hanno consentito di rintracciare un italiano di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine, nella zona di via Pascoli. Durante le verifiche l’uomo avrebbe ammesso di aver partecipato al furto insieme ad altri tre complici, dichiarando che il registratore di cassa sarebbe stato successivamente ceduto in cambio di sostanza stupefacente.
Gli agenti hanno recuperato e sequestrato il registratore e il martello utilizzato per il colpo. Il 31enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per furto aggravato. Proseguono le indagini per identificare gli altri tre componenti del gruppo.
