Oggiono - È caccia al fortunato vincitore del Superenalotto che ieri sera, a Oggiono, nel Lecchese, ha centrato il 6 da record da 223,1 milioni di euro. Mentre il paese festeggia la maxi vincita e si interroga sull’identità del vincitore, il fortunato possessore della schedina potrebbe già essere alle prese con i primi calcoli sulla somma incassabile.

Del jackpot, infatti, circa 44,6 milioni di euro finiranno nelle casse dello Stato. È l’effetto della cosiddetta “tassa sulla fortuna”, che prevede un prelievo del 20% sulla parte della vincita superiore ai 500 euro.

La schedina vincente è stata giocata al bar “Al Chicherin” di Oggiono. Per riscuotere il premio, il vincitore dovrà presentare la ricevuta della giocata entro il novantesimo giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino ufficiale sul sito del Superenalotto, rivolgendosi a uno degli Uffici premi di Sisal.

Il jackpot riparte da 26,5 milioni

La maxi vincita fa ripartire il Jackpot del Superenalotto. Già dal prossimo concorso saranno in palio 26,5 milioni di euro.

La cifra deriva dal meccanismo del Jackpot di ripartenza, alimentato dai concorsi successivi all’ultimo 6 nei quali non siano stati realizzati 5+. La metà del montepremi della seconda categoria incrementa il jackpot, mentre il restante 50% contribuisce alla formazione del montepremi di ripartenza.

Quello centrato a Oggiono è il decimo “6” realizzato in Lombardia nella storia del Superenalotto. In regione una vincita di prima categoria mancava dal 22 maggio 2025, quando a Desenzano del Garda, nel Bresciano, fu centrato un 6 da 35,4 milioni di euro.

Nella classifica delle regioni più premiate dalla vincita di prima categoria, la Campania resta al primo posto con 20 “6”, seguita dal Lazio con 17 ed Emilia-Romagna con 13. Puglia e Veneto sono a quota 10.

Dal 1997 a oggi, invece, sono due le regioni italiane che non hanno mai centrato un “6”: Valle d’Aosta e Molise.