Caldo a Milano, arriva la quarta ondata: otto nuove vele ombreggianti contro l’afa
Milano - La quarta ondata di calore dell’estate è arrivata puntuale e sta facendo aumentare le temperature a Milano e in tutta la Lombardia....
Milano - La quarta ondata di calore dell’estate è arrivata puntuale e sta facendo aumentare le temperature a Milano e in tutta la Lombardia. Il capoluogo lombardo torna da giovedì 29 luglio in bollino arancione per il rischio caldo.
Per affrontare meglio le giornate più torride, il Comune di Milano ha avviato l’installazione di otto nuove strutture ombreggianti distribuite in sette diverse aree della città, individuate tra i Municipi più esposti alle cosiddette isole di calore.
Dove saranno installate le nuove vele
Quattro vele ombreggianti sono già state posizionate, mentre le altre saranno montate nelle prossime ore. Le nuove strutture si aggiungono a quelle già sperimentate lo scorso anno in via Beroldo, nel Municipio 2, e in via Turroni, nel Municipio 3.
Le nuove installazioni interesseranno:
- l’area verde di viale Argonne (Municipio 3);
- il Parco Memorie Industriali (Municipio 5);
- l’area verde di via Silla e la piazza Aperta di via Aretusa (Municipio 7);
- le piazze Aperte di via Gattamelata e via Castellino da Castello (Municipio 8);
- l’area pedonale di piazza Dergano (Municipio 9).
La mappa del rischio caldo
Il progetto è stato finanziato grazie a un emendamento al Bilancio approvato dal Consiglio comunale. Le aree sono state selezionate sulla base della mappa del rischio caldo elaborata dall’assessorato all’Ambiente, che individua le zone della città dove le isole di calore risultano più intense e dove sono presenti maggiori condizioni di fragilità.
“L’installazione di vele e strutture ombreggianti rappresenta una soluzione efficace di raffrescamento temporaneo, in particolare nelle zone dove le isole di calore sono più diffuse e impattanti”, ha spiegato l’assessora all’Ambiente Elena Grandi.
Una soluzione temporanea contro le temperature estreme
Le nuove strutture resteranno installate per i prossimi due mesi. “Si tratta di una misura temporanea – ha aggiunto Grandi – già adottata da molte città europee che stanno affrontando gli effetti dei cambiamenti climatici e che devono mettere in campo azioni integrate per creare più ombra durante le settimane più calde”.
L’assessore allo Spazio Pubblico Marco Mazzei ha sottolineato come lo spazio urbano debba essere realmente fruibile anche nei periodi di maggiore caldo: “Se l’esperienza delle vele temporanee sarà positiva, potremo immaginare di estenderla ad altri spazi della città per restituire a cittadini, bambini e city users aree ombreggiate da vivere e frequentare”.