Caldo record in Italia: scatta l’allerta rossa in sette città, attese temperature fino a 45 gradi
Milano - La terza ondata di calore dell’anno entra nella fase più intensa e porta con sé un aumento dei livelli di rischio in diverse città ...
Milano - La terza ondata di calore dell’anno entra nella fase più intensa e porta con sé un aumento dei livelli di rischio in diverse città italiane. Il numero dei centri urbani contrassegnati con il bollino rosso sale a quattro oggi, mentre domani, mercoledì 15 luglio, saranno sette.
Dopo Firenze e Perugia, già interessate dall’allerta massima nella giornata di lunedì, oggi si aggiungono Brescia e Torino, portando a quattro il numero delle città in cui il caldo rappresenta un rischio elevato per la salute della popolazione.
Da mercoledì il livello massimo di allerta riguarderà anche Bologna, Frosinone e Roma, che entreranno nella fascia di maggiore attenzione.
Temperature record in arrivo
L’ondata di calore dovrebbe raggiungere il suo apice nei prossimi giorni. Secondo le previsioni, entro venerdì le temperature potrebbero arrivare fino a 45 gradi nelle aree interne della Sardegna, con condizioni di caldo estremo soprattutto nelle zone meno influenzate dalla brezza marina.
Il caldo intenso non riguarda soltanto l’Italia: anche gran parte dell’Europa sta affrontando una fase di temperature eccezionalmente elevate, con conseguenze sulla salute pubblica, sui consumi energetici e sulle risorse idriche.
Emergenza acqua in Piemonte
La situazione più critica si registra anche sul fronte della disponibilità idrica. Il Piemonte sta affrontando una fase di carenza d’acqua e il presidente della Regione Alberto Cirio ha chiesto supporto alla Valle d’Aosta e al Canton Ticino per fronteggiare l’emergenza.
L’assenza prolungata di precipitazioni e le alte temperature stanno aumentando la pressione sulle risorse disponibili, rendendo necessario il ricorso a interventi straordinari per garantire l’approvvigionamento.
Le autorità invitano la popolazione, soprattutto anziani, bambini e persone fragili, a prestare particolare attenzione nelle ore più calde della giornata e ad adottare comportamenti utili a ridurre i rischi legati all’afa.