Castelnuovo Bocca d’Adda, lite in casa finisce nel sangue: ferita una 23enne incinta
Lodi - Una violenta lite domestica è degenerata in un’aggressione a Castelnuovo Bocca d’Adda, in provincia di Lodi. Poco prima delle 13 di m...
Lodi - Una violenta lite domestica è degenerata in un’aggressione a Castelnuovo Bocca d’Adda, in provincia di Lodi. Poco prima delle 13 di mercoledì 1 luglio, una ragazza di 23 anni incinta è rimasta ferita all’interno di un’abitazione di via Fratelli Cairoli.
Secondo le prime ricostruzioni, la discussione sarebbe iniziata come un acceso diverbio tra alcune persone, per poi trasformarsi in una violenta colluttazione. A fronteggiarsi sarebbero state in particolare due donne, probabilmente appartenenti allo stesso nucleo familiare. Le cause della lite sono ancora da chiarire.
Nel corso dello scontro la giovane, in stato di gravidanza, avrebbe riportato traumi e abrasioni, oltre a un forte stato di choc. Riuscita ad allontanarsi dall’abitazione, è uscita in strada e ha raggiunto via Cairoli, dove ha chiesto aiuto. Al momento non risultano utilizzate armi da taglio.
I soccorsi
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un’ambulanza della Croce Rossa di Codogno e l’automedica del servizio di emergenza di Cremona.
La 23enne è stata soccorsa sul posto e trasferita in codice rosso al Pronto soccorso di Cremona, dove i medici hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per valutare le sue condizioni e monitorare la gravidanza, verificando anche lo stato di salute del feto.
Sul luogo della lite sono arrivati anche i carabinieri di Codogno. I militari hanno avviato le indagini, raccogliendo le testimonianze delle persone presenti e cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e le eventuali responsabilità.
Secondo le prime ricostruzioni, la discussione sarebbe iniziata come un acceso diverbio tra alcune persone, per poi trasformarsi in una violenta colluttazione. A fronteggiarsi sarebbero state in particolare due donne, probabilmente appartenenti allo stesso nucleo familiare. Le cause della lite sono ancora da chiarire.
Nel corso dello scontro la giovane, in stato di gravidanza, avrebbe riportato traumi e abrasioni, oltre a un forte stato di choc. Riuscita ad allontanarsi dall’abitazione, è uscita in strada e ha raggiunto via Cairoli, dove ha chiesto aiuto. Al momento non risultano utilizzate armi da taglio.
I soccorsi
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un’ambulanza della Croce Rossa di Codogno e l’automedica del servizio di emergenza di Cremona.
La 23enne è stata soccorsa sul posto e trasferita in codice rosso al Pronto soccorso di Cremona, dove i medici hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per valutare le sue condizioni e monitorare la gravidanza, verificando anche lo stato di salute del feto.
Sul luogo della lite sono arrivati anche i carabinieri di Codogno. I militari hanno avviato le indagini, raccogliendo le testimonianze delle persone presenti e cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e le eventuali responsabilità.
