Milano - Sono 258 i volontari della Protezione civile lombarda specializzati nell'antincendio boschivo impegnati durante l'estate in attività di supporto a Sicilia, Sardegna, Lazio e Puglia, su richiesta delle Regioni interessate. Tra questi, 74 volontari sono operativi nel Gargano, in provincia di Foggia, dall'11 luglio al 22 agosto.

Il dispositivo rientra nei gemellaggi promossi dal Dipartimento nazionale della Protezione civile per rafforzare la prevenzione e la lotta attiva agli incendi nelle aree maggiormente esposte durante la stagione estiva. Il coordinamento è affidato al Dipartimento attraverso la Commissione speciale di Protezione civile e la Cabina di regia, che coinvolge gli organi dello Stato e le Regioni.

Il numero dei volontari lombardi impegnati quest'anno è in crescita: 236 nel 2025 e 159 nel 2024, con un incremento rispettivamente del 9% e del 60%.

Nel dettaglio, i volontari lombardi sono presenti in Sicilia, a Segesta Calatafimi, con 14 operatori dal 18 luglio al primo agosto; in Sardegna, con 90 volontari impegnati in diverse sedi dal 13 giugno al 15 agosto; nel Lazio, a Fondi, con 80 volontari dal 4 luglio al 15 agosto; e in Puglia, nel Gargano, con 74 volontari dall'11 luglio al 22 agosto.

«La Protezione civile lombarda conferma ancora una volta la capacità del sistema di intervenire con competenza e tempestività anche al di fuori dei confini regionali», ha dichiarato l'assessore lombardo alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, sottolineando l'importanza della collaborazione tra territori nella prevenzione e nella gestione delle emergenze.

La Russa ha inoltre espresso il cordoglio per la morte del capo reparto dei Vigili del fuoco Alessandro Marchì, deceduto durante le operazioni di spegnimento di un incendio di vegetazione in provincia di Caltanissetta. «Questa tragedia ci ricorda, in modo doloroso, quali rischi affrontino ogni giorno le donne e gli uomini impegnati nella lotta contro gli incendi», ha affermato.

La Regione Lombardia ha recentemente aggiornato anche il Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi per il triennio 2025-2028, rafforzando il coordinamento e la pianificazione degli interventi.

«Il grande caldo di questa estate impone di mantenere altissima l'attenzione e di rafforzare le attività di prevenzione», ha concluso La Russa, evidenziando la necessità di disporre di una pianificazione aggiornata e di procedure efficaci per intervenire rapidamente nelle situazioni di emergenza.