Milano, vasto incendio nel deposito Brt in zona Bovisa: esplodono alcuni camion, finestre chiuse per i residenti
Milano - Un vasto incendio è divampato nella serata dell'8 luglio all'interno del deposito del corriere Brt di via Don Minzoni, nel quartie...
Milano - Un vasto incendio è divampato nella serata dell'8 luglio all'interno del deposito del corriere Brt di via Don Minzoni, nel quartiere Bovisa di Milano, a poca distanza dal campus del Politecnico. Il rogo è scoppiato intorno alle 19.30 e, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe avuto origine da un container.
Le fiamme hanno rapidamente avvolto uno dei due capannoni centrali della struttura, estendendosi a un'ampia porzione del deposito e coinvolgendo anche il piazzale dove erano parcheggiati diversi mezzi pesanti. Alcuni camion sono esplosi a causa dell'elevata temperatura sprigionata dall'incendio. Al momento non si registrano feriti né persone intossicate, mentre la palazzina degli uffici non è stata interessata dal rogo.
Le operazioni di spegnimento si stanno rivelando particolarmente complesse. I vigili del fuoco stanno intervenendo dall'esterno a causa del rischio di crollo del capannone maggiormente coinvolto. Sul posto sono operative cinque squadre dei pompieri, insieme ai sanitari del 118, Protezione civile, carabinieri, polizia locale, Arpa e Ats, impegnate anche nel monitoraggio della qualità dell'aria.
L'incendio ha generato una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, e un forte odore di bruciato che si è diffuso in numerosi quartieri della città, tra cui Niguarda, Bicocca, Dergano e Affori. Numerose le segnalazioni dei residenti alle autorità.
In via precauzionale, il Comune di Milano ha invitato i cittadini che vivono nelle vicinanze dell'area interessata a non sostare all'aperto, mantenere le finestre chiuse e non utilizzare gli impianti di climatizzazione, in attesa dei risultati delle rilevazioni ambientali effettuate da Arpa.
Sul luogo dell'incendio è intervenuto anche l'assessore comunale alla Protezione civile, Marco Granelli, che ha confermato la piena collaborazione della proprietà del deposito e ha spiegato che eventuali ulteriori misure saranno adottate sulla base dei dati relativi alla qualità dell'aria.
