Monza, chiesto il rinvio a giudizio per un terapista: è accusato di violenza sessuale su pazienti minorenni
Monza – La Procura della Repubblica di Monza ha chiesto il rinvio a giudizio per un terapista di 36 anni, con studio professionale a Seregno...
Monza – La Procura della Repubblica di Monza ha chiesto il rinvio a giudizio per un terapista di 36 anni, con studio professionale a Seregno e residente a Meda, accusato di presunti episodi di violenza sessuale ai danni di pazienti minorenni.
L'udienza preliminare si terrà davanti al giudice per l'udienza preliminare, che dovrà decidere sulla richiesta della Procura. L'imputato ha già espresso la volontà di essere giudicato con rito abbreviato.
L'inchiesta è nata dalle denunce presentate da alcune famiglie che avevano affidato i propri figli allo specialista. La prima segnalazione sarebbe arrivata dai genitori di un bambino delle scuole elementari, insospettiti da comportamenti ritenuti anomali nei confronti del figlio.
A seguito delle denunce, i carabinieri hanno installato microcamere all'interno dello studio professionale di Seregno. Secondo gli investigatori, le registrazioni avrebbero documentato un episodio di violenza sessuale ai danni di un adolescente con disabilità cognitiva, circostanza che ha portato all'arresto in flagranza del professionista lo scorso settembre.
Nel corso delle indagini sono stati sequestrati anche i dispositivi informatici dell'uomo. Dagli accertamenti sarebbe emersa la presenza di materiale pedopornografico, ora al vaglio degli investigatori per verificare l'eventuale coinvolgimento di altre vittime e accertare ulteriori responsabilità.
Gli approfondimenti sul materiale digitale sono seguiti dalla Procura della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, competente per i reati legati alla pornografia minorile.
Le indagini proseguono per ricostruire l'intera vicenda e verificare l'eventuale esistenza di altri episodi riconducibili all'imputato. Nel frattempo sarà il giudice dell'udienza preliminare a decidere se disporre il processo con rito abbreviato richiesto dalla difesa.
