Sanremo, fermato il figlio della donna trovata morta in casa: indagini per omicidio
Sanremo - È stato sottoposto a fermo il figlio di Lorella Capano, la donna di 58 anni trovata senza vita nella tarda serata di lunedì nell'a...
Sanremo - È stato sottoposto a fermo il figlio di Lorella Capano, la donna di 58 anni trovata senza vita nella tarda serata di lunedì nell'abitazione di famiglia in via Hope, a Sanremo. Il provvedimento è arrivato al termine di un lungo interrogatorio in caserma. Gli inquirenti stanno procedendo per omicidio e sono impegnati a ricostruire le ultime ore della vittima, originaria di Milano e arrivata in Riviera per trascorrere un periodo nella casa di famiglia.
A indirizzare le indagini verso l'ipotesi di un delitto sono stati i primi rilievi sul corpo della donna, che hanno evidenziato lesioni al collo e ai polsi. Tra le piste seguite dagli investigatori c'è quella dello strangolamento. Secondo i primi accertamenti medico-legali, il decesso potrebbe risalire ad almeno tre ore prima del ritrovamento.
La ricostruzione delle ultime ore
Il figlio della vittima avrebbe raccontato agli investigatori di essere uscito dall'abitazione intorno alle 19.15 per andare a mangiare una pizza. Il corpo della donna è stato scoperto intorno alle 22, dopo una richiesta di intervento partita proprio dal giovane, che avrebbe chiamato i soccorsi spiegando di non riuscire a rientrare nell'appartamento.
Secondo le prime ricostruzioni, la porta dell'abitazione risultava chiusa dall'interno. Per entrare, i vigili del fuoco sarebbero passati da un balcone e avrebbero successivamente aperto l'accesso all'appartamento, dove la donna è stata trovata riversa all'ingresso, al secondo piano della palazzina.
Gli investigatori stanno ora concentrando gli accertamenti sulla precisa sequenza temporale degli eventi: l'uscita dichiarata dal figlio, l'orario presunto della morte, la chiamata ai soccorsi e il ritrovamento del corpo.
Il marito della vittima e padre del giovane, secondo le informazioni finora emerse, non si trovava nell'abitazione al momento dei fatti.
Nel corso delle indagini i carabinieri hanno effettuato ulteriori verifiche all'interno del condominio, compresa l'ispezione dei bidoni della raccolta differenziata, dai quali sarebbero stati sequestrati due sacchi di rifiuti alla ricerca di eventuali elementi utili. Sono stati inoltre ascoltati alcuni residenti della zona per ricostruire il contesto e gli ultimi movimenti della vittima.
