Premana, l’incendio boschivo sopra l’Alpe Caprecolo non è ancora spento: elicottero in azione da due settimane
Lecco - Non si ferma l’emergenza incendio boschivo sul versante sopra l’Alpe Caprecolo, a Premana, in provincia di Lecco. Il rogo, divampato...
Lecco - Non si ferma l’emergenza incendio boschivo sul versante sopra l’Alpe Caprecolo, a Premana, in provincia di Lecco. Il rogo, divampato ormai da circa due settimane, è sotto controllo ma non ancora completamente domato: dal costone continua infatti a salire fumo, segnale della presenza di alcuni focolai ancora attivi.
Anche nella giornata di lunedì l’elicottero ha effettuato numerosi lanci d’acqua per contrastare le fiamme. Nelle prime ore della mattina la situazione sembrava in miglioramento, ma con il passare delle ore le condizioni meteorologiche hanno complicato nuovamente le operazioni di spegnimento.
Il vento, soprattutto nelle ore centrali della giornata, continua infatti ad alimentare le braci e a favorire la riaccensione di alcuni punti del versante.
“Serve la pioggia. Lo spegniamo da una parte e si riaccende dall’altra. Verso mezzogiorno si alza sempre un’arietta che continua ad alimentare il fuoco”, ha spiegato la sindaca di Premana Elide Codega, che attende ora la relazione del geologo per valutare eventuali ulteriori misure di sicurezza.
Chiusure precauzionali e modifiche al Giir di Mont
Nei giorni scorsi il Comune aveva disposto un’ordinanza temporanea di chiusura delle aree interessate dall’incendio, adottata in via precauzionale per garantire la sicurezza delle persone e consentire ai soccorritori di operare.
In un primo momento si era ipotizzata anche la presenza di una frana, ma l’amministrazione comunale ha successivamente chiarito che non si è verificato alcun movimento franoso. Il provvedimento è stato adottato esclusivamente per il rischio di caduta di materiale dal versante interessato dal fuoco.
L’incendio ha avuto ripercussioni anche sullo svolgimento del Giir di Mont, storica gara internazionale di corsa in montagna. Per garantire la sicurezza di atleti e volontari, gli organizzatori hanno modificato il percorso della gara da 32 chilometri, eliminando il passaggio nella zona della Val Fraina, direttamente coinvolta dall’incendio.
“L’ordinanza era temporanea ed è stata adottata in via precauzionale in vista del Giir di Mont. Ora valuteremo cosa emergerà dalla relazione del geologo per capire quali nuove precauzioni adottare”, ha concluso la sindaca Codega.