Rozzano (Milano), 19 luglio 2026
– Ancora un episodio di violenza nel Sud Milano. Una violenta rissa è scoppiata nella mattinata di domenica a Valleambrosia, frazione di Rozzano al confine con Milano, lasciando a terra un uomo gravemente ferito.

L’allarme è scattato intorno alle 11. Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, una discussione tra alcune persone di origine sudamericana sarebbe rapidamente degenerata in un’aggressione.

Ad avere la peggio è stato un uomo, presumibilmente un 31enne colombiano, che sarebbe stato colpito più volte con un oggetto tagliente, forse un coccio di bottiglia, riportando ferite profonde.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori dell’Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) con un’ambulanza e un’automedica. Dopo le prime cure, il ferito è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Carlo di Milano.

Indagini in corso

A Valleambrosia sono arrivati anche i carabinieri e gli agenti della polizia locale di Rozzano. Al momento dell’intervento delle forze dell’ordine era ancora presente un gruppo di circa dieci cittadini sudamericani, tra cui alcune donne. Diverse persone sarebbero apparse in evidente stato di ebbrezza e sono state identificate prima di lasciare la zona.

Secondo quanto emerso finora, il gruppo avrebbe trascorso la notte in un locale di via Valleambrosia 5, all’interno di un cortile. L’aggressione è avvenuta nel territorio di Rozzano, mentre l’attività commerciale risulta però ricadere nel Comune di Milano.

Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica della rissa e individuare eventuali responsabili. L’ipotesi principale è che un litigio nato per motivi banali sia poi sfociato in una violenta aggressione.

Una zona già segnalata in passato

L’episodio riaccende l’attenzione su un’area già finita in passato al centro delle cronache per episodi di violenza e risse. Anche il locale frequentato dal gruppo prima dell’aggressione era stato oggetto di segnalazioni relative a fatti criminosi.

Ora spetterà agli investigatori chiarire cosa abbia fatto degenerare la situazione e ricostruire le responsabilità.