Travolto da un furgone a Trieste, muore a 19 anni: era appena stato diplomato al Ferraris di Varese
VARESE – Si era diplomato da pochi giorni al liceo Scientifico Ferraris di Varese Marian Jasik, il 19enne morto nella mattinata di giovedì...
VARESE – Si era diplomato da pochi giorni al liceo Scientifico Ferraris di Varese Marian Jasik, il 19enne morto nella mattinata di giovedì 30 luglio a Trieste dopo essere stato travolto da un furgone.
Il giovane si trovava nel capoluogo giuliano in vacanza insieme ad alcuni amici. Nella notte tra il 29 e il 30 luglio, mentre attraversava la strada in viale Miramare, nella zona centrale di Barcola, è stato investito da un furgone Volkswagen.
A seguito dell'impatto il 19enne è stato sbalzato per una ventina di metri. Soccorso e trasportato d'urgenza all'ospedale di Cattinara, è morto poco dopo l'arrivo al pronto soccorso.
Il dolore del preside del Ferraris
La notizia ha sconvolto la comunità scolastica del Ferraris, che ricordava Marian come un ragazzo dalle grandi qualità umane e scolastiche.
Profondamente colpito il dirigente scolastico Marco Zago: «Marian era un bravo ragazzo, alto. Uno studente eccellente. L’ho notato anche nelle ultime occasioni in cui sono entrato in classe per il suo spirito critico, per la sua intelligenza e per la capacità di collaborare con gli altri».
Jasik aveva appena concluso la classe 5L, indirizzo Scienze applicate, ottenendo un risultato di particolare rilievo: aveva conseguito un voto di maturità molto alto, il migliore della classe.
La passione per il canottaggio
Oltre allo studio, il giovane coltivava una grande passione per il canottaggio. Era stato tesserato per la Canottieri Varese e aveva fatto parte di un quattro di coppia composto interamente da giovani atleti varesini.
La notizia della sua morte ha raggiunto il dirigente scolastico attraverso messaggi e telefonate da parte di insegnanti e rappresentanti della comunità scolastica.
«Ho sentito gli insegnanti, mi hanno scritto la presidente del Comitato genitori e quella del Consiglio d’Istituto. Come comunità scolastica siamo tutti profondamente addolorati, amareggiati e vicini alla famiglia di Marian», ha raccontato Zago.
«Una tragedia assurda»
La morte di Marian Jasik riporta alla memoria della scuola anche un'altra tragedia avvenuta pochi mesi fa, quella della scomparsa improvvisa di Matteo Syku, anche lui studente dell'ultimo anno del Ferraris.
«Queste cose non dovrebbero succedere – ha commentato il dirigente scolastico –. La vita non può spegnersi a questa età. È il secondo ragazzo che perdiamo quest’anno e sono due tragedie difficili da spiegare».
Il dirigente ha quindi espresso la vicinanza dell'intera comunità scolastica ai familiari del 19enne: «Davanti a tragedie come questa non ci sono parole capaci di spiegare o dare conforto. Come comunità scolastica siamo profondamente colpiti e ci stringiamo ai suoi cari».
