CODOGNO (LODI)
– Due incidenti con monopattini elettrici in poche ore hanno segnato la notte tra il 17 e il 18 agosto nel Lodigiano. Il più grave è avvenuto a Codogno, dove un 30enne è rimasto ferito dopo una rovinosa caduta.

L'incidente si è verificato intorno alle 21.15 in via Vittorio Emanuele II, all'altezza della chiesa della Santa Trinità. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri, il conducente avrebbe perso il controllo del monopattino, forse dopo che una ruota ha urtato la griglia di un tombino, finendo violentemente sull'asfalto.

Il 30enne ha riportato un grave trauma alla testa. Alcuni passanti hanno dato l'allarme dopo averlo trovato a terra sanguinante. Sul posto sono intervenuti un mezzo di soccorso avanzato e due ambulanze della Croce Rossa e della Croce Azzurra. Vista la gravità delle condizioni è stato richiesto anche l'elisoccorso da Brescia, che ha trasferito il ferito al Policlinico San Matteo di Pavia.

I carabinieri della Compagnia di Codogno hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica. In assenza di testimoni diretti, ogni ipotesi resta al momento al vaglio degli investigatori.

Seconda caduta a Caselle Lurani

Poche ore dopo, alle 2.40, un altro incidente ha coinvolto un monopattino elettrico a Caselle Lurani, lungo la strada provinciale 205. A rimanere ferito è stato un ragazzo di 16 anni.

Inizialmente anche per lui era stato disposto un intervento in codice rosso. Le sue condizioni sono però risultate meno gravi ed è stato trasportato al San Matteo di Pavia, dove è arrivato poco prima delle 4 in codice giallo.

I rilievi sono stati affidati ai carabinieri della Compagnia di Lodi. Due episodi distinti, avvenuti a poche ore di distanza, che riportano l'attenzione sulla sicurezza dei monopattini elettrici, soprattutto durante le ore notturne.