Incendio nei boschi dell’alta Valtrompia, fiamme tra Cimmo, Pezzoro e Magno: al lavoro elicottero e Vigili del Fuoco
TAVERNOLE SUL MELLA (BRESCIA), 16 AGOSTO 2026 – Un incendio è divampato nella notte nei boschi dell’alta Valtrompia, nell’area compresa tra...
TAVERNOLE SUL MELLA (BRESCIA), 16 AGOSTO 2026 – Un incendio è divampato nella notte nei boschi dell’alta Valtrompia, nell’area compresa tra Cimmo, Pezzoro e Magno, nel territorio comunale di Tavernole sul Mella.
Le fiamme sono state segnalate intorno alle 4 e hanno fatto scattare l’intervento dei soccorritori, impegnati a circoscrivere il fronte del rogo e impedirne la propagazione.
Sul posto stanno operando un elicottero regionale e diverse squadre dei Vigili del Fuoco. Da terra sono impegnati i pompieri dei distaccamenti di Vestone, Brescia e Gardone Val Trompia, insieme agli operatori dell’Antincendio boschivo (AIB).
L’elicottero viene utilizzato per raggiungere le aree più difficili da affrontare da terra e supportare le operazioni con lanci d’acqua. In considerazione dell’evoluzione dell’incendio, è al vaglio anche l’impiego di un Canadair, che potrebbe affiancare il mezzo regionale. La decisione sarà presa in base all’andamento del rogo.
Al momento non risultano persone coinvolte. Restano invece da accertare le cause che hanno provocato l’incendio.
A Tignale l’emergenza prosegue dopo otto giorni
Nel frattempo, non si è ancora conclusa l’emergenza legata all’incendio che da oltre una settimana interessa Tignale, sul lago di Garda.
A fare il punto sulla situazione è stato il sindaco Daniele Bonassi, che ieri ha segnalato due nuove riprese delle fiamme. La prima si è verificata nella tarda serata del 14 agosto, intorno alle 23, sul versante di fronte a Montecastello. La seconda è stata registrata nella giornata di Ferragosto, sopra la pineta di Olzano.
La situazione, secondo quanto riferito dal Comune, resta comunque sotto controllo.
«Anche oggi l’elicottero è tornato in azione non soltanto per intervenire sui focolai, ma anche per bagnare preventivamente le aree considerate maggiormente a rischio», ha spiegato l’amministrazione, indicando in particolare la zona sopra le abitazioni e il residence di via Pineta.
Prosegue quindi il lavoro delle squadre impegnate da più di una settimana nelle operazioni di spegnimento, controllo e bonifica.
Il sindaco ha rinnovato il ringraziamento agli operatori dell’Antincendio boschivo, alle associazioni di volontariato, ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri forestali. Il loro intervento, sottolinea l’amministrazione, ha consentito al paese di tornare progressivamente alla normalità e di contenere i danni al patrimonio boschivo.
Le fiamme sono state segnalate intorno alle 4 e hanno fatto scattare l’intervento dei soccorritori, impegnati a circoscrivere il fronte del rogo e impedirne la propagazione.
Sul posto stanno operando un elicottero regionale e diverse squadre dei Vigili del Fuoco. Da terra sono impegnati i pompieri dei distaccamenti di Vestone, Brescia e Gardone Val Trompia, insieme agli operatori dell’Antincendio boschivo (AIB).
L’elicottero viene utilizzato per raggiungere le aree più difficili da affrontare da terra e supportare le operazioni con lanci d’acqua. In considerazione dell’evoluzione dell’incendio, è al vaglio anche l’impiego di un Canadair, che potrebbe affiancare il mezzo regionale. La decisione sarà presa in base all’andamento del rogo.
Al momento non risultano persone coinvolte. Restano invece da accertare le cause che hanno provocato l’incendio.
A Tignale l’emergenza prosegue dopo otto giorni
Nel frattempo, non si è ancora conclusa l’emergenza legata all’incendio che da oltre una settimana interessa Tignale, sul lago di Garda.
A fare il punto sulla situazione è stato il sindaco Daniele Bonassi, che ieri ha segnalato due nuove riprese delle fiamme. La prima si è verificata nella tarda serata del 14 agosto, intorno alle 23, sul versante di fronte a Montecastello. La seconda è stata registrata nella giornata di Ferragosto, sopra la pineta di Olzano.
La situazione, secondo quanto riferito dal Comune, resta comunque sotto controllo.
«Anche oggi l’elicottero è tornato in azione non soltanto per intervenire sui focolai, ma anche per bagnare preventivamente le aree considerate maggiormente a rischio», ha spiegato l’amministrazione, indicando in particolare la zona sopra le abitazioni e il residence di via Pineta.
Prosegue quindi il lavoro delle squadre impegnate da più di una settimana nelle operazioni di spegnimento, controllo e bonifica.
Il sindaco ha rinnovato il ringraziamento agli operatori dell’Antincendio boschivo, alle associazioni di volontariato, ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri forestali. Il loro intervento, sottolinea l’amministrazione, ha consentito al paese di tornare progressivamente alla normalità e di contenere i danni al patrimonio boschivo.
