LECCO, 30 AGOSTO 2026
– Ancora violenza e sangue nel centro di Lecco. Sabato pomeriggio un uomo di 45 anni ha aggredito un giovane di 28 anni in piazza Giuseppe Mazzini, a pochi passi dal lungolago, al culmine, secondo le prime ricostruzioni, di una lite.

Il 45enne avrebbe colpito il 28enne al volto utilizzando una tenaglia, provocandogli un trauma facciale. Il giovane, di origine straniera ma residente a Valmadrera, è stato soccorso dai volontari della Croce Rossa e trasportato in ambulanza al Pronto soccorso dell'ospedale Alessandro Manzoni di Lecco. Dopo gli accertamenti e le cure del caso, è stato dimesso in breve tempo.

L'aggressore è stato invece individuato e bloccato poco dopo dai carabinieri. Al momento dell'intervento dei militari aveva ancora con sé la tenaglia utilizzata durante l'aggressione. Per il 45enne è scattato l'arresto con l'accusa di tentato omicidio. L'uomo è stato trasferito nel carcere di Pescarenico, dove si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria.

L'episodio è avvenuto all'interno della cosiddetta zona rossa di Lecco, un'area sottoposta a vigilanza rafforzata proprio per prevenire e contrastare episodi di violenza e degrado.

Una misura adottata dopo una serie di episodi preoccupanti che hanno interessato il centro cittadino. Tra questi, lo scorso febbraio, una maxi rissa durante la quale un 20enne era stato accoltellato, per poi morire in ospedale a causa delle ferite riportate.

L'ennesima aggressione riaccende così l'attenzione sulla sicurezza nel cuore di Lecco, nonostante i controlli rafforzati predisposti nell'area.