Dalla Bergamasca alla Valcamonica già numerosi interventi. Chiuse la Statale 42 e la Lariana. A Milano scattano le misure preventive: parchi e piscine chiusi anche venerdì

È una giornata di forte maltempo in Lombardia, dove oggi, giovedì 20 agosto, è in vigore un’allerta arancione su gran parte del territorio regionale. Le prime ore della perturbazione hanno già provocato frane, smottamenti, allagamenti e problemi alla viabilità, soprattutto nelle aree montane.

Ma la situazione potrebbe peggiorare nelle prossime ore. La fase più intensa è attesa tra il pomeriggio e la serata, indicativamente dalle 18.30 alle 23, con temporali, possibili grandinate e forti raffiche di vento. Prevista anche la persistenza dei fenomeni. Dalla serata è inoltre scattata un’allerta gialla per rischio idraulico, mentre dalla mezzanotte è prevista quella per rischio idrogeologico.

Bergamo, frana a Parre e smottamento a Branzi

In provincia di Bergamo, le forti piogge hanno interessato soprattutto l’Alta Valle Seriana. A Parre si è verificata una frana, mentre a Branzi uno smottamento ha trascinato rami e detriti, coinvolgendo alcune automobili parcheggiate.

Il fiume Brembo è in piena e sotto osservazione, così come diversi torrenti. Vigili del fuoco e operai della Provincia sono impegnati negli interventi per mettere in sicurezza gli argini e la viabilità.

Brescia, crolla il ponte di Rino

Situazione particolarmente critica in Valcamonica. La Statale 42 è stata chiusa tra Sonico e Malonno dopo che fango e detriti sono finiti sulla carreggiata.

Nel primo pomeriggio è inoltre crollato il ponte di Rino.

A Stadolina di Vione il torrente Vallaro è uscito dagli argini, provocando una grande colata di fango che ha invaso l’area circostante. Forti precipitazioni hanno interessato anche Borno e Bienno, dove alcune strade sono state trasformate in veri e propri corsi d’acqua.

Lecco, chiusa la Lariana

Nel Lecchese è stata chiusa la provinciale 583 Lariana, tra le gallerie di Parè e Melgone, nel territorio di Valmadrera.

In questo caso non sono stati segnalati danni, ma la chiusura è stata disposta in via preventiva. Il provvedimento rientra nelle misure di sicurezza adottate dopo il vasto incendio che nelle scorse settimane ha interessato il Monte Moregallo. L’ordinanza prevede infatti la possibilità di interrompere la circolazione in caso di allerta meteo arancione.

Sempre per precauzione è stata chiusa anche la funivia dei Piani d’Erna, che collega Lecco con la località ai piedi del Resegone.

Como, disagi sulla Statale Regina

Problemi anche nel Comasco. Questa mattina, lungo la Statale Regina, tra Argegno e Brienno, acqua, fango e terriccio provenienti da un valletto hanno invaso la carreggiata, rendendo necessario un restringimento della strada e l’istituzione del senso unico alternato.

Nel pomeriggio un nuovo allagamento ha interessato la Regina all’altezza del chilometro 21, nel territorio di Domaso. La strada è stata chiusa e sul posto sono intervenute le squadre Anas.

La riapertura avverrà soltanto dopo il ripristino delle condizioni di sicurezza.

Sondrio, allagamenti e tombini ostruiti

La pioggia battente ha raggiunto anche la Valtellina. A Poggiridenti Piano e Tirano vengono segnalati tombini ostruiti e cantine allagate.

Vigili del fuoco e Protezione civile stanno monitorando anche la zona di San Giorgio a Rogolo, dove domenica scorsa si era verificata una frana.

Milano si prepara alla fase più intensa

Il maltempo è atteso anche sulla pianura e a Milano sono già state attivate misure preventive.

Amsa e MM, insieme alla Protezione civile, stanno posizionando barriere mobili nel quartiere Ponte Lambro, considerato particolarmente esposto al rischio di allagamenti.

Il Comune ha inoltre disposto la chiusura delle aree verdi anche per venerdì 21 agosto. La situazione sarà rivalutata nel corso della giornata sulla base dell’evoluzione delle condizioni meteorologiche.

Resteranno chiusi anche i parchi e le attività al loro interno, comprese piscine, Planetario, biblioteche e servizi educativi.

Il Museo Civico di Storia Naturale resterà invece accessibile dal cancello di corso Venezia attraverso un percorso transennato e lontano dagli alberi. I cimiteri cittadini resteranno aperti, salvo un eventuale ulteriore peggioramento delle condizioni meteo.

La Lombardia resta quindi in massima allerta: la fase più intensa della perturbazione è ancora attesa nelle prossime ore, quando temporali, grandine e vento forte potrebbero determinare nuove criticità.