Maltempo in Lombardia, esondazioni e frane: oltre 350 evacuati nella Bergamasca
MILANO – Non si arresta l’ondata di maltempo che sta interessando la Lombardia. Dopo la violenta grandinata che giovedì ha colpito alcuni c...
MILANO – Non si arresta l’ondata di maltempo che sta interessando la Lombardia. Dopo la violenta grandinata che giovedì ha colpito alcuni comuni della provincia di Monza e Brianza, con chicchi di ghiaccio di notevoli dimensioni, la situazione più critica si registra tra Bergamasca e Bresciano, dove si contano esondazioni, frane, colate di detriti e danni alle infrastrutture.
I vigili del fuoco sono impegnati senza sosta con oltre 200 interventi effettuati complessivamente sul territorio regionale.
Bergamasca, sei comuni isolati e 350 persone evacuate
In provincia di Bergamo sono sei i comuni rimasti isolati: Valleve, Carona, Foppolo, Branzi, Valbondione e Gandellino.
Nella giornata di ieri è stato evacuato anche un campeggio a Isola di Fondra, dove circa 250 persone sono state messe in sicurezza a causa del rischio di una frana nella parte superiore dell’area e della possibile esondazione di un torrente.
Nelle sei località isolate, i vigili del fuoco hanno provveduto all’evacuazione di altre 150 persone. Numerosi gli interventi per fronteggiare frane, allagamenti e alberi caduti.
A Valleve, inoltre, una frana ha isolato un’abitazione. I pompieri hanno raggiunto la casa e portato in salvo tre persone, tra cui due bambini.
Bresciano, esonda l’Oglio: 81 persone evacuate
Particolarmente difficile la situazione nel Bresciano. Le aree di Sonico, Rino di Sonico, Malonno e Vione sono interessate da frane, colate di detriti ed esondazioni.
In Val Rabbia, una colata di materiale ha provocato il crollo del ponte di Rino di Sonico. Complessivamente sono state evacuate 81 persone.
Nella zona di Sonico, inoltre, il fiume Oglio è esondato, arrivando a interessare parte del territorio di Malonno. Vigili del fuoco e ditte private sono al lavoro per contenere gli effetti dell’esondazione e limitare i danni alla popolazione.
Sempre nel Bresciano, a Ponte di Legno, un fulmine ha colpito la centralina di una cabinovia. Le persone presenti sull’impianto sono state fatte scendere e non si sono registrati feriti.
A Como esonda un torrente, problemi sulla SS340
Disagi anche in provincia di Como, dove a Domaso un torrente è esondato provocando problemi alla viabilità lungo la SS340 Regina.
In provincia di Sondrio, invece, si è verificata l’esondazione del bacino dei Forni, mentre un ponte pedonale è crollato.
A Milano la pioggia continua a cadere, ma al momento non vengono segnalati particolari danni sul territorio cittadino.
Treni, ritardi sulla Domodossola-Gallarate-Milano
Il maltempo ha provocato problemi anche alla rete ferroviaria. In provincia di Varese sono stati segnalati diversi smottamenti, mentre viene monitorata la situazione dei corsi d’acqua, alcuni dei quali sono a rischio esondazione.
Particolare attenzione al torrente Anza, in piena.
Danni e rallentamenti hanno interessato anche la direttrice Domodossola-Gallarate-Milano, con diversi treni che hanno accumulato ritardi. I tecnici sono al lavoro per ripristinare le infrastrutture danneggiate.
Le autorità e gli organismi di protezione civile invitano la popolazione a non avvicinarsi ai corsi d’acqua, soprattutto nelle zone interessate dalle precipitazioni più intense. Ai viaggiatori viene inoltre raccomandato di verificare lo stato della circolazione ferroviaria prima di mettersi in viaggio.
I vigili del fuoco sono impegnati senza sosta con oltre 200 interventi effettuati complessivamente sul territorio regionale.
Bergamasca, sei comuni isolati e 350 persone evacuate
In provincia di Bergamo sono sei i comuni rimasti isolati: Valleve, Carona, Foppolo, Branzi, Valbondione e Gandellino.
Nella giornata di ieri è stato evacuato anche un campeggio a Isola di Fondra, dove circa 250 persone sono state messe in sicurezza a causa del rischio di una frana nella parte superiore dell’area e della possibile esondazione di un torrente.
Nelle sei località isolate, i vigili del fuoco hanno provveduto all’evacuazione di altre 150 persone. Numerosi gli interventi per fronteggiare frane, allagamenti e alberi caduti.
A Valleve, inoltre, una frana ha isolato un’abitazione. I pompieri hanno raggiunto la casa e portato in salvo tre persone, tra cui due bambini.
Bresciano, esonda l’Oglio: 81 persone evacuate
Particolarmente difficile la situazione nel Bresciano. Le aree di Sonico, Rino di Sonico, Malonno e Vione sono interessate da frane, colate di detriti ed esondazioni.
In Val Rabbia, una colata di materiale ha provocato il crollo del ponte di Rino di Sonico. Complessivamente sono state evacuate 81 persone.
Nella zona di Sonico, inoltre, il fiume Oglio è esondato, arrivando a interessare parte del territorio di Malonno. Vigili del fuoco e ditte private sono al lavoro per contenere gli effetti dell’esondazione e limitare i danni alla popolazione.
Sempre nel Bresciano, a Ponte di Legno, un fulmine ha colpito la centralina di una cabinovia. Le persone presenti sull’impianto sono state fatte scendere e non si sono registrati feriti.
A Como esonda un torrente, problemi sulla SS340
Disagi anche in provincia di Como, dove a Domaso un torrente è esondato provocando problemi alla viabilità lungo la SS340 Regina.
In provincia di Sondrio, invece, si è verificata l’esondazione del bacino dei Forni, mentre un ponte pedonale è crollato.
A Milano la pioggia continua a cadere, ma al momento non vengono segnalati particolari danni sul territorio cittadino.
Treni, ritardi sulla Domodossola-Gallarate-Milano
Il maltempo ha provocato problemi anche alla rete ferroviaria. In provincia di Varese sono stati segnalati diversi smottamenti, mentre viene monitorata la situazione dei corsi d’acqua, alcuni dei quali sono a rischio esondazione.
Particolare attenzione al torrente Anza, in piena.
Danni e rallentamenti hanno interessato anche la direttrice Domodossola-Gallarate-Milano, con diversi treni che hanno accumulato ritardi. I tecnici sono al lavoro per ripristinare le infrastrutture danneggiate.
Le autorità e gli organismi di protezione civile invitano la popolazione a non avvicinarsi ai corsi d’acqua, soprattutto nelle zone interessate dalle precipitazioni più intense. Ai viaggiatori viene inoltre raccomandato di verificare lo stato della circolazione ferroviaria prima di mettersi in viaggio.
