Ancora violenti temporali sulla Lombardia in questo finale di agosto segnato dall'alternanza tra afa e improvvisi fenomeni estremi. Dalle 15.30 di oggi, venerdì 28 agosto, sono oltre 300 gli interventi conclusi dai vigili del fuoco per fronteggiare i danni provocati da grandine, vento e piogge intense.

Le richieste di soccorso hanno riguardato soprattutto tetti e coperture danneggiate, alberi caduti sulla sede stradale, allagamenti e dissesti statici. Sul territorio sono operative più di 40 squadre, per un totale di oltre 160 vigili del fuoco.

La provincia maggiormente colpita è quella di Cremona, dove l'elevato numero di richieste ha reso necessario l'arrivo di rinforzi dai Comandi di Lodi, Monza e Brianza e Torino. Squadre al lavoro anche nelle province di Milano, Pavia, Bergamo, Brescia, Mantova, Lecco e Varese.

Tromba d'aria a Cremona, danneggiati Duomo e Palazzo comunale

Nel pomeriggio una tromba d'aria ha colpito Cremona e parte della provincia, accompagnata da grandine e violentissime raffiche di vento.

Ingenti i danni registrati nel capoluogo. A essere colpiti sono stati anche alcuni dei principali edifici storici della città: il Duomo e il Palazzo comunale.

Nella Cattedrale è crollata la copertura di una guglia, mentre il vento ha danneggiato il tetto della torre civica del municipio, una delle testimonianze storiche più importanti della città.

«La torre civica del Comune è stata pesantemente danneggiata, così come si registrano danni alla Cattedrale, oltre naturalmente a diverse abitazioni private», ha confermato il sindaco Andrea Virgilio.

Alberi abbattuti e grandine di grosse dimensioni

Decine di interventi sono ancora in corso. Vigili del fuoco e volontari della Protezione civile sono impegnati nella messa in sicurezza di rami pericolanti e nella rimozione degli alberi abbattuti dalle raffiche.

Particolarmente colpite alcune aree della provincia, tra Soresinese, Cremasco e Casalasco. Numerosi residenti hanno raccontato di aver visto cadere chicchi di grandine di dimensioni eccezionali, descritti come grandi quanto noci e persino palline da golf.

Grandine e vento colpiscono l'Oltrepò Pavese

La forte ondata di maltempo ha interessato anche l'Oltrepò Pavese, dove una violenta grandinata accompagnata da raffiche di vento ha colpito diverse aree proprio nel pieno della vendemmia.

Secondo le prime rilevazioni di Coldiretti Pavia, le zone maggiormente interessate sono quelle di Stradella, Montù Beccaria, Zenevredo, Bosnasco e Canneto Pavese.

A preoccupare è soprattutto la possibile entità dei danni ai vigneti non ancora vendemmiati, oltre a quelli che potrebbero aver interessato le strutture delle aziende agricole.

«I nostri tecnici sono pronti a tutte le verifiche necessarie per capire se e quanto siano stati danneggiati i vigneti non ancora vendemmiati», ha spiegato la presidente di Coldiretti Pavia Silvia Garavaglia. Per una valutazione complessiva, ha aggiunto, bisognerà attendere i prossimi giorni e capire se esistano le condizioni per un eventuale coinvolgimento della Regione Lombardia per i danni subiti.

A Castrezzato la grandine devasta la facciata di un palazzo

Il maltempo aveva già colpito duramente il Bresciano. A Castrezzato, in particolare, la grandine ha provocato pesanti danni a un elegante palazzo di via XXV Aprile.

I chicchi, descritti dai residenti come grandi anche quanto palle da baseball, hanno letteralmente crivellato i pannelli della facciata di un condominio ristrutturato appena un paio di anni fa.

Il rivestimento presenta ora numerosi squarci e ampie porzioni danneggiate, testimonianza della violenza della grandinata che ha investito la zona.

Il maltempo continua intanto a interessare diverse aree della Lombardia, mentre prosegue il lavoro dei soccorritori per mettere in sicurezza strade, edifici e strutture colpite dalla violenta ondata di temporali.