L’uomo avrebbe aggredito un 86enne per strappargli una collanina d’oro. Gli investigatori lo hanno riconosciuto anche grazie alle immagini sul suo cellulare

MILANO – La Polizia di Stato di Milano ha sottoposto a fermo un ragazzo di 27 anni, con precedenti per rapina e furto con strappo ai danni di anziani, ritenuto responsabile di una rapina aggravata ai danni di un uomo italiano di 86 anni.

L'episodio risale a giovedì 6 agosto, quando gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione di una rapina avvenuta in via Pezzotti. L'anziano stava passeggiando insieme alla moglie quando sarebbe stato avvicinato dal giovane, che lo avrebbe afferrato per il collo e scaraventato a terra, riuscendo poi a strappargli una collanina in oro giallo.

Dopo il colpo, il presunto rapinatore sarebbe fuggito in direzione di via Antonini.

L'86enne, dopo essere stato soccorso e sottoposto alle prime cure sul posto, ha rifiutato il trasporto in ospedale e ha fornito agli investigatori una descrizione dell'aggressore.

Il riconoscimento dalle telecamere

Gli agenti hanno quindi acquisito ed esaminato le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, riuscendo a estrapolare il volto del presunto autore della rapina.

La svolta è arrivata sabato pomeriggio, poco dopo le 16. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno notato il 27enne nella stessa zona, all'angolo tra via Pezzotti e via Carcano, mentre osservava le persone anziane che entravano e uscivano dalla chiesa parrocchiale.

Durante il controllo, il giovane ha cercato sul proprio cellulare la fotografia di un documento d'identità. Scorrendo la galleria fotografica, però, i poliziotti hanno individuato un'immagine nella quale il 27enne indossava gli stessi abiti e accessori che, secondo gli accertamenti, aveva il giorno della rapina.

Gli elementi raccolti hanno portato al suo fermo. Il 27enne è stato quindi accompagnato presso la casa circondariale “Di Cataldo”, dove è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.