MONZA, 22 agosto 2026 – Due cittadini stranieri ritenuti socialmente pericolosi sono stati espulsi dall’Italia nei giorni scorsi. I provvedimenti sono stati eseguiti dalla Polizia di Stato di Monza e della Brianza il 14 e il 18 agosto, grazie all’attività degli operatori dell’Ufficio Immigrazione della Questura.

Il primo caso riguarda un cittadino pakistano di 48 anni, titolare di un permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo, successivamente revocato dal questore di Monza e della Brianza.

L’uomo era stato condannato dal Tribunale di Monza a tre anni di reclusione per violenza sessuale aggravata, con sentenza successivamente confermata dalla Corte d’Appello di Milano. I fatti risalgono al 2023 e riguardano una persona in condizioni di particolare vulnerabilità, della quale l’uomo avrebbe abusato a Vimercate.

A seguito del provvedimento di espulsione adottato dal Prefetto di Monza e della Brianza per motivi di pericolosità sociale e della convalida dell’accompagnamento immediato alla frontiera da parte del giudice di pace di Monza, il 48enne è stato accompagnato alla frontiera aerea di Milano Malpensa e rimpatriato in Pakistan il 14 agosto.

Il secondo caso: precedenti e droga

Il secondo provvedimento ha riguardato un cittadino albanese di 36 anni, con diversi precedenti penali.

Tra le condanne a suo carico figurano quella per falsità ideologica e una successiva condanna a due anni e otto mesi di reclusione, oltre alla multa, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti in concorso.

Proprio nell’ambito di quest’ultimo procedimento erano stati sequestrati complessivamente circa due chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra eroina e marijuana, oltre a sostanze da taglio e materiale utilizzato per il confezionamento.

Anche il cittadino albanese è stato ritenuto socialmente pericoloso. Il 18 agosto è stato quindi rimpatriato con una scorta della Polizia di Stato fino all’aeroporto di Tirana.

I due provvedimenti, spiegano dalla Questura, sono stati coordinati attraverso l’attività dell’Ufficio Immigrazione, che ha dato esecuzione alle espulsioni dopo gli adempimenti previsti.