Paullese, Rivoltana e Cassanese, dal 31 agosto nuovi controlli della velocità media
Al via nell’hinterland est milanese i nuovi sistemi del Progetto Sicurezza Milano Metropolitana. Controllate diverse tratte nelle due direzi...
Al via nell’hinterland est milanese i nuovi sistemi del Progetto Sicurezza Milano Metropolitana. Controllate diverse tratte nelle due direzioni di marcia
MILANO – Da lunedì 31 agosto entreranno in funzione i nuovi sistemi di controllo della velocità sulle principali arterie dell’hinterland est milanese. A essere interessate saranno Paullese, Rivoltana e Cassanese, nell’ambito del Progetto Sicurezza Milano Metropolitana della Città Metropolitana di Milano.
La novità riguarda soprattutto il controllo della velocità media: gli automobilisti dovranno quindi rispettare il limite non soltanto in corrispondenza del singolo dispositivo, ma lungo l’intera tratta sottoposta a monitoraggio.
L’obiettivo del progetto è rafforzare la prevenzione degli incidenti e favorire comportamenti di guida più prudenti, contribuendo al traguardo europeo della riduzione del 50% delle vittime e dei feriti gravi sulle strade entro il 2030.
Paullese, Rivoltana e Cassanese: ecco dove saranno i controlli
Sulla S.P. ex S.S. 415 Paullese, il sistema sarà attivo in direzione Milano tra il chilometro 5+950, nel territorio di Mediglia, e il chilometro 4+828, a Peschiera Borromeo.
Sulla S.P. 14 Rivoltana, invece, il controllo sarà operativo in entrambe le direzioni. Verso Brescia la tratta interessata andrà dal km 4+700, a Pioltello, al km 5+800, a Rodano. In direzione Milano, il monitoraggio sarà attivo dal km 5+827, a Rodano, fino al km 4+726, a Pioltello.
Più articolato il sistema sulla S.P. 103 Cassanese, dove saranno controllate quattro tratte.
In direzione Brescia, una prima tratta sarà compresa tra il km 8+265 e il km 9+500, entrambi nel territorio di Vignate. Verso Milano, invece, il controllo si estenderà dal km 11+030, a Cassina de’ Pecchi, al km 9+645, a Vignate.
La seconda coppia di tratti riguarda il segmento tra Vignate e Melzo: in direzione Brescia dal km 11+025, a Vignate, al km 12+445, a Melzo; verso Milano dal km 13+565, nel territorio di Gorgonzola, fino al km 12+445, a Melzo.
Come funzioneranno i nuovi sistemi
Per gli automobilisti cambia dunque la modalità di controllo. Rallentare soltanto in prossimità del dispositivo non sarà sufficiente: i sistemi sono infatti destinati a rilevare la velocità media mantenuta lungo le tratte monitorate.
La Città Metropolitana ha previsto una campagna di comunicazione geolocalizzata nelle zone interessate, con l'obiettivo di informare gli automobilisti dell'attivazione dei dispositivi e delle finalità del progetto.
I nuovi impianti non sostituiranno quelli già presenti sulla rete viaria metropolitana, ma ne amplieranno la capacità di monitoraggio.
Sul piano tecnologico, i dispositivi IoT installati nell’ambito del progetto risultano omologati secondo il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’11 giugno 2026. La gestione avviene attraverso Titan, la piattaforma proprietaria di Safety21, utilizzata dalla Polizia Locale e certificata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
Il sistema consente di gestire in cloud dati, immagini e informazioni utili sia all’accertamento delle eventuali violazioni sia all’analisi dei flussi di traffico e della sicurezza della circolazione.
Controlli pronti dal 31 agosto
L’intervento completa un percorso avviato nei mesi scorsi. La Città Metropolitana aveva annunciato a luglio l’estensione dei sistemi di monitoraggio sulle tre direttrici e il 7 agosto aveva comunicato la conclusione dei lavori di installazione, precisando che gli impianti erano ancora impegnati nelle attività tecniche necessarie all’attivazione.
Ora arriva il passaggio operativo: dal 31 agosto i nuovi controlli entreranno ufficialmente in funzione.
La finalità dichiarata dall’ente è soprattutto preventiva: aumentare il rispetto dei limiti, ridurre i comportamenti di guida pericolosi e rendere più sicura la circolazione su alcune delle principali arterie dell’area metropolitana.
Per chi percorre quotidianamente Paullese, Rivoltana e Cassanese, il messaggio è quindi chiaro: dal prossimo lunedì la velocità media sarà sotto controllo lungo le tratte interessate.
