Varese - Una nuotata nelle acque del Lago Maggiore si è trasformata in tragedia a Ispra, in provincia di Varese, dove un uomo di 67 anni è morto dopo essersi immerso all’altezza di via Ripa Solitaria.

L’uomo si trovava insieme ad alcuni amici quando è entrato in acqua. Poco dopo, però, non è più riemerso. Sono stati proprio gli amici, preoccupati dalla sua prolungata assenza, a lanciare immediatamente l’allarme e a chiedere aiuto.

I soccorsi sono intervenuti nella zona affacciata sul lago, ma per il 67enne non c’è stato nulla da fare.

L’ipotesi del malore

Restano da chiarire le cause esatte della tragedia. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto nei momenti successivi all’immersione.

Secondo quanto riferito da Adnkronos, l’ipotesi al momento ritenuta più probabile è quella di un malore improvviso che avrebbe colpito l’uomo mentre si trovava in acqua. Si tratta, tuttavia, di un’ipotesi ancora al vaglio degli investigatori.

La tragedia ha spezzato una giornata trascorsa sul Lago Maggiore, con gli amici che hanno assistito impotenti alla scomparsa dell’uomo sotto la superficie. Gli accertamenti dovranno ora stabilire con precisione la dinamica e le cause del decesso.