Travolge e uccide un uomo con l’auto: arrestato 49enne, aveva un tasso alcolemico di 2,20
Castiglione delle Stiviere (Mantova), 22 agosto 2026 – È risultato positivo all’alcol test con un tasso alcolemico di 2,20 g/l, oltre quattr...
Castiglione delle Stiviere (Mantova), 22 agosto 2026 – È risultato positivo all’alcol test con un tasso alcolemico di 2,20 g/l, oltre quattro volte il limite consentito, ed è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato. È un 49enne marocchino l’uomo che nel pomeriggio di ieri, venerdì 21 agosto, ha travolto e ucciso con la sua Jeep Compass Ranvir Singh, 44enne di origine indiana residente a Castiglione delle Stiviere.
L’incidente
Il dramma si è consumato poco prima delle 17 in via Europa. La vittima aveva parcheggiato la propria auto a bordo strada e si era recata in una tabaccheria. Dopo essere uscito dal negozio, sarebbe stato investito dalla Jeep Compass condotta dal 49enne, che dopo l’impatto è finita contro una recinzione.
La tragedia si è consumata davanti agli occhi della moglie della vittima e dei due figli, di 8 e 10 anni.
I soccorsi
Sul posto sono intervenuti due equipaggi di ambulanza, un’automedica e due elicotteri decollati da Verona e Brescia. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo, ma per lui non c’è stato nulla da fare: è morto sul luogo dell’incidente.
La moglie, 43 anni, è stata soccorsa dopo aver assistito alla drammatica scena. Il conducente della Jeep è invece rimasto illeso.
I rilievi e l’alcoltest
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, che hanno effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze delle persone presenti per ricostruire la dinamica dello schianto.
La Jeep Compass è stata sequestrata. Il conducente è stato sottoposto agli accertamenti per verificare l’eventuale presenza di alcol nel sangue. Il risultato ha evidenziato un tasso di 2,20 g/l, un valore ben oltre il limite massimo consentito dalla legge.
L’arresto
Al termine degli accertamenti, il 49enne è stato arrestato con l’ipotesi di omicidio stradale aggravato. Dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, in attesa dell’udienza per direttissima.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’eventuale responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza e nel contraddittorio tra le parti.
L’incidente
Il dramma si è consumato poco prima delle 17 in via Europa. La vittima aveva parcheggiato la propria auto a bordo strada e si era recata in una tabaccheria. Dopo essere uscito dal negozio, sarebbe stato investito dalla Jeep Compass condotta dal 49enne, che dopo l’impatto è finita contro una recinzione.
La tragedia si è consumata davanti agli occhi della moglie della vittima e dei due figli, di 8 e 10 anni.
I soccorsi
Sul posto sono intervenuti due equipaggi di ambulanza, un’automedica e due elicotteri decollati da Verona e Brescia. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo, ma per lui non c’è stato nulla da fare: è morto sul luogo dell’incidente.
La moglie, 43 anni, è stata soccorsa dopo aver assistito alla drammatica scena. Il conducente della Jeep è invece rimasto illeso.
I rilievi e l’alcoltest
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, che hanno effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze delle persone presenti per ricostruire la dinamica dello schianto.
La Jeep Compass è stata sequestrata. Il conducente è stato sottoposto agli accertamenti per verificare l’eventuale presenza di alcol nel sangue. Il risultato ha evidenziato un tasso di 2,20 g/l, un valore ben oltre il limite massimo consentito dalla legge.
L’arresto
Al termine degli accertamenti, il 49enne è stato arrestato con l’ipotesi di omicidio stradale aggravato. Dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, in attesa dell’udienza per direttissima.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’eventuale responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza e nel contraddittorio tra le parti.
