Vigevano, incendio in una casa popolare: morto un 60enne, vicino intossicato nel tentativo di salvarlo
Vigevano (Pavia), 23 agosto 2026 – È Roberto Iabichella, 60 anni , la vittima dell’incendio divampato nella tarda mattinata di oggi in un ap...
Vigevano (Pavia), 23 agosto 2026 – È Roberto Iabichella, 60 anni, la vittima dell’incendio divampato nella tarda mattinata di oggi in un appartamento delle case popolari di via Foscolo a Vigevano. L’uomo è stato trovato morto all’interno dell’abitazione, ormai devastata dalle fiamme.
L’allarme è scattato intorno a mezzogiorno, quando alcuni residenti hanno notato il fumo uscire dalle finestre dell’appartamento, situato al quarto e ultimo piano della palazzina. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno raggiunto l’abitazione anche dall’esterno utilizzando un’autoscala posizionata in corrispondenza del balcone.
Le fiamme, sviluppatesi principalmente nella camera da letto, sono state domate in tempi relativamente brevi. Durante le operazioni di messa in sicurezza, però, i soccorritori hanno fatto la drammatica scoperta: all’interno dell’appartamento si trovava il corpo senza vita di Iabichella.
Il vicino ha tentato di salvarlo
Un vicino di casa avrebbe cercato di intervenire per aiutare il sessantenne, ma è rimasto intossicato dal fumo. L'uomo è stato soccorso dal 118 e trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Vigevano in codice giallo. Le sue condizioni, secondo quanto emerso, non sarebbero gravi.
Il rogo ha infatti prodotto una grande quantità di fumo, che potrebbe aver avuto un ruolo determinante nella tragedia. L’ipotesi è che la vittima possa aver perso i sensi a causa dell’intossicazione, rimanendo intrappolata nell’appartamento.
Accertamenti sulle cause
Restano da chiarire le cause dell’incendio. I primi accertamenti avrebbero escluso l’ipotesi di un rogo doloso, mentre sembrerebbe essere stata esclusa anche una possibile origine elettrica, come un cortocircuito.
A favorire la rapida propagazione delle fiamme potrebbe essere stata invece la presenza nell’abitazione di arredi e materiali facilmente infiammabili, che avrebbero contribuito a sviluppare rapidamente il fuoco e a saturare i locali di fumo.
Saranno comunque gli ulteriori sopralluoghi e gli accertamenti tecnici a stabilire con certezza l’origine dell’incendio e la dinamica della morte del sessantenne.
