Vigevano, insulti omofobi e aggressione: 24enne spinto nel Naviglio Sforzesco, denunciati due uomini
Vigevano (Pavia), 22 agosto 2026 – Prima gli insulti e le offese a sfondo omofobo, poi l’aggressione culminata con una spinta che lo ha fat...
Vigevano (Pavia), 22 agosto 2026 – Prima gli insulti e le offese a sfondo omofobo, poi l’aggressione culminata con una spinta che lo ha fatto cadere nel Naviglio Sforzesco. È quanto sarebbe accaduto a Vigevano, nel Pavese, dove un ragazzo di 24 anni è stato aggredito da due uomini di 28 e 33 anni.
I due sono stati denunciati nei giorni scorsi dai Carabinieri della Stazione di Vigevano. Le ipotesi di reato contestate sono discriminazione legata all’orientamento sessuale, lesioni personali, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Dalle offese all’aggressione
Secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, l’episodio è avvenuto lungo le sponde del Naviglio Sforzesco. I due uomini avrebbero avvicinato il 24enne rivolgendogli pesanti insulti ed epiteti a sfondo omofobo.
Dalle minacce verbali sarebbero poi passati all’aggressione fisica, fino a spingere il giovane facendolo precipitare nelle acque del Naviglio.
La resistenza ai carabinieri
La segnalazione al 112 ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri. Le pattuglie sono arrivate rapidamente sul posto e hanno rintracciato i due presunti aggressori ancora nelle vicinanze.
Durante le operazioni di identificazione, secondo quanto riferito dai militari, entrambi avrebbero cercato di ostacolare l’intervento, inveendo contro i carabinieri e opponendo resistenza. Uno dei due avrebbe inoltre brandito contro i militari una bottiglia di vetro integra.
Al termine degli accertamenti, i carabinieri della Stazione di Vigevano hanno denunciato P.B., 28 anni, pregiudicato e destinatario di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Vigevano, e O.Y.O.G., 33 anni.
Il 24enne soccorso dal 118
Sul posto, oltre ai carabinieri, sono intervenuti anche i soccorritori del 118. Il giovane è stato trasportato in codice verde all’ospedale Civile di Vigevano.
Il 24enne, tuttavia, si sarebbe successivamente allontanato spontaneamente dal nosocomio prima che i sanitari potessero procedere alla redazione del referto medico.
I due sono stati denunciati nei giorni scorsi dai Carabinieri della Stazione di Vigevano. Le ipotesi di reato contestate sono discriminazione legata all’orientamento sessuale, lesioni personali, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Dalle offese all’aggressione
Secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, l’episodio è avvenuto lungo le sponde del Naviglio Sforzesco. I due uomini avrebbero avvicinato il 24enne rivolgendogli pesanti insulti ed epiteti a sfondo omofobo.
Dalle minacce verbali sarebbero poi passati all’aggressione fisica, fino a spingere il giovane facendolo precipitare nelle acque del Naviglio.
La resistenza ai carabinieri
La segnalazione al 112 ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri. Le pattuglie sono arrivate rapidamente sul posto e hanno rintracciato i due presunti aggressori ancora nelle vicinanze.
Durante le operazioni di identificazione, secondo quanto riferito dai militari, entrambi avrebbero cercato di ostacolare l’intervento, inveendo contro i carabinieri e opponendo resistenza. Uno dei due avrebbe inoltre brandito contro i militari una bottiglia di vetro integra.
Al termine degli accertamenti, i carabinieri della Stazione di Vigevano hanno denunciato P.B., 28 anni, pregiudicato e destinatario di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Vigevano, e O.Y.O.G., 33 anni.
Il 24enne soccorso dal 118
Sul posto, oltre ai carabinieri, sono intervenuti anche i soccorritori del 118. Il giovane è stato trasportato in codice verde all’ospedale Civile di Vigevano.
Il 24enne, tuttavia, si sarebbe successivamente allontanato spontaneamente dal nosocomio prima che i sanitari potessero procedere alla redazione del referto medico.
