Bergamo - Prima ha aggredito e minacciato i poliziotti, poi si è barricato sul tetto di un’abitazione disabitata, dove è rimasto per diverse ore. Al termine di una lunga negoziazione è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un uomo nigeriano di 33 anni, regolare in Italia.

L’episodio è avvenuto nella serata di sabato 12 settembre in via Paleocapa, a Bergamo, dove gli agenti erano intervenuti a seguito di una segnalazione.

L’uomo si sarebbe mostrato da subito insofferente al controllo, assumendo un atteggiamento fortemente aggressivo nei confronti dei poliziotti, fino ad aggredirli e minacciarli. Successivamente si è introdotto in un’abitazione disabitata e ha raggiunto il tetto, dove si è barricato.

Considerata la situazione e l’elevato livello di pericolosità, è stata attivata la Squadra di Negoziazione della Polizia di Stato, con il supporto delle Unità di pronto intervento operativo. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, con i quali è stato assicurato il coordinamento delle operazioni.

Per diverse ore il negoziatore ha cercato di instaurare un dialogo con il 33enne e convincerlo a desistere. L’uomo, tuttavia, non avrebbe manifestato intenzione di arrendersi, mantenendo un comportamento aggressivo e continuando a lanciare dal tetto oggetti e materiali in direzione degli operatori.

A quel punto è stata elaborata una strategia operativa. Gli agenti hanno simulato l’allontanamento delle forze di polizia, facendo credere all’uomo che l’area fosse ormai libera. La strategia ha funzionato: convinto di poter uscire indisturbato e darsi alla fuga, il 33enne ha lasciato il tetto e proprio in quel momento è stato bloccato e arrestato.

L’uomo dovrà ora rispondere delle accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.