Lecco - Le urla, le persone che corrono in strada, gli automobilisti costretti a fermarsi per evitare di investirle, qualcuno a terra preso a calci in pancia e una donna che brandisce una sedia con cui colpisce un’altra donna, forse nel tentativo di difendere l’amico aggredito.

Prima una volta, poi una seconda. La sedia si rompe in testa alla donna colpita e alcuni frammenti finiscono a terra. Qualcuno prova a intervenire e ad allontanare la donna, ma viene colpito a sua volta prima di riuscire a disarmarla.

Il filmato

Sono le immagini di una nuova rissa avvenuta a Lecco, dove nei giorni scorsi un 16enne è stato filmato mentre due ragazzi di 15 e 17 anni lo aggredivano all’uscita da scuola e dove, ad agosto, un 45enne marocchino avrebbe quasi ucciso a colpi di tenaglia un connazionale di 28 anni.

La rissa, l’ennesima, è scoppiata nella notte tra sabato e domenica nel centro di Lecco, in piena zona rossa a vigilanza rafforzata. L’area era stata istituita dopo che, lo scorso febbraio, un egiziano di 19 anni era morto dopo essere stato accoltellato nei pressi della stazione ferroviaria da un 25enne marocchino. La misura è stata recentemente prorogata fino a dopo Natale.

La scena è stata filmata da alcuni testimoni e successivamente diffusa sui social. Ad avere la peggio sarebbe stato un uomo di 37 anni, l’unico ferito, che avrebbe tentato di fermare la donna mentre brandiva la sedia di un tavolino di un bar.

Per fortuna, le sue condizioni non sarebbero gravi. L’uomo avrebbe infatti preferito non essere accompagnato in ospedale per gli accertamenti, nonostante l’intervento dei volontari della Croce Rossa. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri.