LODI
– Un ragazzo di 15 anni, Jacopo Trabattoni, è stato trovato morto nella serata di venerdì 25 settembre nelle campagne del Lodigiano, in una zona isolata a circa cinque chilometri a est di Lodi, non lontano dalla Cascina Bottedo.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane si sarebbe arrampicato su un traliccio della rete elettrica alto oltre 20 metri. Il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco e, secondo quanto riferito, presenterebbe evidenti segni compatibili con una folgorazione e scottature.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e i vigili del fuoco, ma per il 15enne non c'era ormai più nulla da fare. Accanto al corpo sarebbe stato trovato anche lo smartphone del ragazzo.

Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita del giovane e, al momento, non viene esclusa alcuna ipotesi. Tra le possibilità al vaglio c'è anche quella che il ragazzo possa essersi arrampicato sul traliccio nell'ambito di un gioco o di una possibile sfida sui social, ma si tratta di un'ipotesi che dovrà essere verificata dagli accertamenti.

La scomparsa di Jacopo era stata segnalata dalla madre, che non lo aveva visto rientrare a casa. Il ritrovamento del corpo è avvenuto intorno alle 21.30, nelle campagne tra Lodi e Lodi Vecchio, in località Bottedo.

Nello stesso arco temporale si sarebbe verificato un calo di tensione sulla linea elettrica, che avrebbe interessato un'ampia zona tra i campi e le abitazioni circostanti. Anche questo elemento è al vaglio degli investigatori.

La salma è stata trasferita all'istituto di Medicina legale di Pavia, dove sarà effettuata l'autopsia disposta dalla Procura di Lodi, diretta dalla procuratrice Laura Pedio. Gli accertamenti medico-legali dovranno chiarire le cause esatte della morte e ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto.