Monza - Un 35enne è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Monza con l’accusa di tentato furto aggravato ai danni di un’anziana di 87 anni. L’uomo è stato inoltre denunciato per un analogo episodio avvenuto il giorno precedente ai danni della stessa vittima, alla quale erano stati sottratti numerosi monili in oro e 1.440 euro in contanti.

La vicenda è iniziata quando l’anziana è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è spacciato per un carabiniere. Il falso militare le ha raccontato di una presunta vicenda investigativa legata a un’auto riconducibile al marito defunto, convincendola a raccogliere i gioielli presenti in casa e a recarsi in banca per recuperare altri oggetti custoditi nella cassetta di sicurezza.

Una volta rientrata a casa, la donna ha seguito le indicazioni ricevute e ha sistemato sul tavolo i preziosi e il denaro. Poco dopo, un uomo si è presentato alla porta qualificandosi come appartenente alle forze dell’ordine e, approfittando di un momento di distrazione dell’87enne, è riuscito ad allontanarsi con il bottino.

La mattina successiva i truffatori hanno contattato nuovamente la donna, invitandola a tornare in banca per recuperare altri valori. Questa volta, però, il figlio dell’anziana, presente in casa, ha chiamato il 112.

Gli investigatori della Squadra Mobile sono quindi intervenuti e hanno organizzato una trappola. La donna ha mantenuto il contatto telefonico con i malviventi e, seguendo le indicazioni della polizia, è rientrata nella propria abitazione, costantemente monitorata dagli agenti.

I truffatori hanno quindi chiesto all’87enne di preparare nuovamente i gioielli e hanno annunciato l’arrivo di un loro incaricato. Poco dopo, il 35enne è arrivato nello stabile e si è diretto verso l’appartamento.

Una volta entrato in casa e avvicinatosi al bottino che era stato predisposto sul tavolo, l’uomo è stato bloccato dagli agenti appostati all’interno e nei pressi dell’abitazione, prima che potesse impossessarsi dei preziosi.

Il 35enne è stato arrestato per il tentato furto aggravato, mentre per l’episodio del giorno precedente è stato denunciato.