Varese - Notte di terrore per Max Laudadio nella sua abitazione a Cuasso al Monte, in provincia di Varese. L'ex inviato di Striscia la Notizia si è trovato ad affrontare un uomo intromessosi in casa alle quattro del mattino, dando vita a una violenta colluttazione insieme a Mattia, il fidanzato della figlia Bianca. Lo scontro ha causato conseguenze fisiche a entrambi: Laudadio ha riportato edemi alle corde vocali dopo essere stato stretto al collo, affrontando poi giorni di difficoltà nel parlare.

A destare maggiore inquietudine è però la matrice dell'episodio. L'intruso si è introdotto direttamente nella camera della figlia mentre la coppia dormiva. Intervenuto dopo aver udito le urla, Laudadio si è trovato di fronte a un individuo che, nel buio, continuava a ripetere: "Dove sono? Dove sono quelli che abitavano qua?". I due uomini sono comunque riusciti a immobilizzarlo fino all'arrivo dei Carabinieri.

Il sospetto di un piano e l'appello agli inquirenti L'ex inviato sostiene con fermezza che non si sia trattato di un tentativo di furto, precisando di conoscere già di vista l'uomo. A rafforzare i dubbi su un'azione mirata vi sono anche i filmati dell'impianto di videosorveglianza della villa, dotato di registrazione audio. Dalle immagini emergerebbe infatti che l'intruso, prima di fare irruzione, fosse al telefono e stesse interagendo con una terza persona.

L'episodio solleva forte preoccupazione anche per la posizione della moglie di Laudadio, Loredana Bonora, sindaca del comune varesotto. Nel ribadire la propria fiducia nell'operato delle forze dell'ordine, Laudadio chiede la massima chiarezza e accertamenti approfonditi per comprendere chi fosse il reale bersaglio dell'aggressione.