Redondesco, lite tra fratelli finisce nel sangue: 45enne arrestato per atti persecutori
REDONDESCO (MANTOVA) – Una lite tra due fratelli è culminata nell’intervento dei Carabinieri e nell’arresto di un 45enne, ritenuto, allo st...
REDONDESCO (MANTOVA) – Una lite tra due fratelli è culminata nell’intervento dei Carabinieri e nell’arresto di un 45enne, ritenuto, allo stato delle indagini, responsabile del reato di atti persecutori. L’episodio si è verificato a Redondesco, nel Mantovano, dopo una richiesta di aiuto arrivata al numero di emergenza 112.
La vicenda era già all’attenzione dei Carabinieri e della Procura della Repubblica di Mantova nell’ambito di un procedimento di “codice rosso”. Quando il fratello 30enne ha contattato il 112 segnalando una situazione di pericolo, la centrale operativa di Castiglione delle Stiviere ha attivato la procedura d’urgenza, inviando sul posto una pattuglia della Stazione di Gazoldo degli Ippoliti.
Secondo quanto ricostruito dai militari dopo aver ascoltato la presunta vittima e alcuni testimoni, il 30enne avrebbe ricevuto pesanti minacce dal fratello. Il 45enne, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe inoltre impugnato un piccone, danneggiato l’abitazione del fratello e lanciato alcuni sassi contro la casa.
Gli accertamenti effettuati sul posto hanno portato i Carabinieri ad arrestare il 45enne. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’intervento rientra nei servizi di controllo del territorio concordati e condivisi in Prefettura nell’ambito di un recente Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
L’arrestato resta comunque presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.
