Tentata estorsione a Fabrizio Corona: blitz in via Noë, denunciato il figlio di un noto giornalista
MILANO — Si è concluso con un blitz della Polizia e la denuncia a piede libero di un ventenne milanese, A.B., il tentativo di estorsione ai...
MILANO — Si è concluso con un blitz della Polizia e la denuncia a piede libero di un ventenne milanese, A.B., il tentativo di estorsione ai danni di Fabrizio Corona. Nei guai è finito anche un presunto complice di 24 anni, P.V., fuggito durante l'intervento degli agenti ma già identificato.
La vicenda ha preso il via nella notte quando l'ex imprenditore si è presentato in Questura per segnalare di essere vittima di un ricatto: i due giovani, descritti come ex conoscenti del figlio, gli avevano chiesto 500 euro con minacce rivolte a lui e alla sua famiglia. Mostrate le chat intimidatorie e indicato il luogo del previsto incontro, Corona si è diretto in via Noë bordo del suo SUV, seguito a distanza discreta dalle Volanti.
All'arrivo sul posto, A.B. si è scagliato contro
l'autovettura distruggendone il lunotto posteriore a colpi di catena. I poliziotti sono subito intervenuti bloccando l'aggressore, trovato in possesso di spray urticante e di foto di armi memorizzate nello smartphone, elemento che ha fatto scattare anche una perquisizione domiciliare con esito negativo.
Entrambi i giovani, già noti alle forze dell'ordine, dovranno rispondere di tentata estorsione e danneggiamento aggravato. Le indagini proseguono per chiarire i motivi del ricatto. Per Corona la giornata si è chiusa con un'ulteriore nota negativa: una sanzione di 4.950 euro inflittagli dal Garante della Privacy per la diffusione non autorizzata di materiale audio privato attribuito all'attore Raoul Bova.
La vicenda ha preso il via nella notte quando l'ex imprenditore si è presentato in Questura per segnalare di essere vittima di un ricatto: i due giovani, descritti come ex conoscenti del figlio, gli avevano chiesto 500 euro con minacce rivolte a lui e alla sua famiglia. Mostrate le chat intimidatorie e indicato il luogo del previsto incontro, Corona si è diretto in via Noë bordo del suo SUV, seguito a distanza discreta dalle Volanti.
All'arrivo sul posto, A.B. si è scagliato contro
l'autovettura distruggendone il lunotto posteriore a colpi di catena. I poliziotti sono subito intervenuti bloccando l'aggressore, trovato in possesso di spray urticante e di foto di armi memorizzate nello smartphone, elemento che ha fatto scattare anche una perquisizione domiciliare con esito negativo.
Entrambi i giovani, già noti alle forze dell'ordine, dovranno rispondere di tentata estorsione e danneggiamento aggravato. Le indagini proseguono per chiarire i motivi del ricatto. Per Corona la giornata si è chiusa con un'ulteriore nota negativa: una sanzione di 4.950 euro inflittagli dal Garante della Privacy per la diffusione non autorizzata di materiale audio privato attribuito all'attore Raoul Bova.
