Tragedia al Rally 1000 Miglia: spettatore di 63 anni travolto e ucciso da un’auto
Brescia - Tragedia nel pomeriggio di sabato 5 settembre durante il Rally 1000 Miglia , nel Bresciano. Un uomo di 63 anni, originario di Case...
Brescia - Tragedia nel pomeriggio di sabato 5 settembre durante il Rally 1000 Miglia, nel Bresciano. Un uomo di 63 anni, originario di Caselle Torinese, è morto dopo essere stato travolto da una vettura impegnata nella gara.
L’incidente si è verificato nel territorio di Bione, lungo il percorso tra Casto e Bione, in Valsabbia. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, l’uomo si trovava a bordo strada quando è stato investito da un’auto uscita dalla traiettoria.
La vittima è stata identificata come Francesco De Pasquale. Era arrivato in Lombardia insieme alla moglie per assistere alla competizione. Secondo quanto emerso, l’uomo stava scattando una fotografia in prossimità di una curva quando è stato travolto. Resta da chiarire, tra gli altri aspetti, se si trovasse o meno all’interno di un’area destinata al pubblico.
Per il medico di gara, Graziano Guerrini, il 63enne sarebbe morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari e le forze dell’ordine, tra polizia stradale e carabinieri della Compagnia di Salò, per i rilievi e la ricostruzione della dinamica.
A seguito della tragedia, la direzione di gara ha deciso di sospendere la competizione.
Il cordoglio degli organizzatori
Profondo cordoglio è stato espresso dagli organizzatori del Rally 1000 Miglia e dal presidente di ACI Brescia, Aldo Bonomi, che ha parlato di una tragedia davanti alla quale «non ci sono molti commenti da fare», sottolineando il dolore per la perdita e ricordando l’immediato intervento dei soccorsi.
Altri incidenti durante il Rally
Quello costato la vita allo spettatore non è stato l’unico incidente registrato durante la 49ª edizione del Rally 1000 Miglia.
Poche ore prima, la vettura del pilota Alessandro Re era finita in una scarpata dopo un volo di circa venti metri. Pilota e navigatore sono rimasti feriti e sono stati trasportati in ospedale con l’elisoccorso. Le loro condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero state giudicate in pericolo di vita.
Nella giornata precedente, invece, aveva preso fuoco la vettura del pilota Luca Persoli, completamente distrutta dalle fiamme dopo un guasto tecnico. In quel caso non si erano registrati feriti.
Una giornata dunque segnata da diversi incidenti, culminata nella tragedia di Bione con la morte di uno spettatore.
