GARLASCO
– «Mi augurerei di non arrivare al vero e proprio processo». Andrea Sempio, 38 anni, indagato dalla Procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi, parla in esclusiva a Sky TG24 in attesa dei prossimi sviluppi dell’inchiesta. L’intervista integrale, realizzata da Diletta Giuffrida, è prevista in onda alle 18.

Sempio commenta la conclusione delle indagini e la possibilità di una richiesta di rinvio a giudizio, affermando di aspettarsi questo passaggio. «Da un lato sono contento che finalmente sia stata chiusa l’indagine. Che ci sia una richiesta di rinvio a giudizio ce lo aspettiamo», dichiara.

L’indagato aggiunge di voler arrivare rapidamente davanti al giudice: «Io spero di andare in fretta in aula, quantomeno in udienza preliminare, perché almeno lì potremmo discutere di tutto e magari spiegare tutto».

Nel corso dell’intervista, Sempio rivolge anche un pensiero alla famiglia Poggi, che ha perso Chiara nel 2007 e che da anni è coinvolta nelle vicende giudiziarie legate al delitto di Garlasco.

«Sono due anni che sono qua che diciamo che soffro, ma loro hanno affrontato anni e anni e anni di processi. Quindi probabilmente la loro situazione è ancora più pesante della mia, poi loro comunque hanno perso una figlia», afferma.

Infine, Sempio esprime il desiderio di poter incontrare i familiari della giovane uccisa: «Mi sarebbe piaciuto incontrarli, non ho tanto da dire, ma manderei loro un abbraccio».

Le dichiarazioni arrivano in una fase delicata dell’inchiesta. Sempio è indagato e la sua eventuale responsabilità dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie: la conclusione delle indagini e l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio non equivalgono a una condanna.