La donna, 53 anni, sarebbe entrata in casa con il pretesto di fotografare i preziosi. Decisivo l’intervento dei figli della vittima.

GORGONZOLA (Milano), 11 ottobre 2026 – Si sarebbe spacciata per un’appartenente all’Arma dei Carabinieri per entrare nell’abitazione di un’anziana di 89 anni e tentare di impossessarsi dei suoi gioielli. Una donna italiana di 53 anni, già nota alle forze dell’ordine, è stata arrestata nella serata di sabato 10 ottobre dai carabinieri della Compagnia di Pioltello, con l’accusa di rapina e ricettazione.

Il tentativo sarebbe stato interrotto grazie al tempestivo intervento dei figli dell’anziana, che hanno bloccato la presunta responsabile e l’hanno trattenuta fino all’arrivo dei militari.

La telefonata del falso carabiniere

La vicenda sarebbe stata preceduta da una telefonata ricevuta nel pomeriggio da una delle figlie della vittima. Un uomo, al momento non identificato, si sarebbe presentato falsamente come un carabiniere della caserma Moscova, convincendo la donna a consentire l’ingresso in casa di una presunta collaboratrice.

Il pretesto utilizzato sarebbe stato quello di fotografare i monili in oro della madre. Una modalità che avrebbe consentito alla 53enne di avvicinarsi ai gioielli dell’anziana.

Trovati una placca e diversi preziosi

Durante la successiva perquisizione personale, i carabinieri hanno rinvenuto una placca simile a quelle in uso alle forze dell’ordine e diversi oggetti preziosi dei quali la donna non sarebbe stata in grado di giustificare la provenienza.

Gli investigatori ritengono che alcuni di questi oggetti potrebbero essere collegati a precedenti attività delittuose.

Dopo l’arresto, la 53enne è stata condotta nel carcere di San Vittore, a Milano, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Per l’indagata vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.