Mantova - Un pomeriggio di paura in una famiglia di Mantova, dove un uomo di 52 anni è stato arrestato dai carabinieri dopo aver minacciato la moglie e i tre figli minorenni brandendo un bastone. L'intervento dei militari è scattato domenica 4 ottobre, dopo una telefonata disperata della figlia sedicenne della coppia.

«Correte, il papà sta picchiando la mamma e vuole picchiare pure noi»: è stato questo l'allarme lanciato dalla ragazza al numero di emergenza. Quando i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Mantova sono arrivati nell'abitazione, hanno trovato il 52enne con un bastone in mano mentre minacciava la moglie e i figli. Sul posto è intervenuta in supporto anche una volante della Polizia di Stato.

Una volta riportata la calma, i militari hanno ascoltato la donna, 44 anni, e i tre figli, di 17, 16 e 14 anni. Dalle loro testimonianze, supportate anche da alcuni video realizzati dai ragazzi, è emersa una situazione di maltrattamenti che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, andava avanti almeno dal luglio scorso.

L'episodio più grave si sarebbe verificato proprio domenica, quando l'uomo avrebbe preteso un rapporto sessuale dalla moglie, ricevendo il rifiuto della donna. Di fronte al suo diniego, il 52enne avrebbe reagito aggredendola con calci e pugni, mordendole un braccio e colpendola con un bastone di legno. Avrebbe inoltre minacciato di morte i figli, intervenuti per difendere la madre.

La donna e i tre minorenni sono stati accompagnati all'ospedale Civile di Mantova. La 44enne è stata dimessa con una prognosi di 15 giorni per contusioni alla spalla sinistra e alla gamba destra, oltre a graffi all'addome. Anche i figli hanno riportato diverse escoriazioni.

Il 52enne, cittadino tunisino residente a Mantova, è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali e accompagnato nel carcere della città.